Aprilia, ex amministratori contro il cambio di nome della "Sala Manzù": presentata un’istanza di revoca.
L’istanza è stata inviata anche alla Prefettura di Latina e alla soprintendenza di Frosinone e Latina.
Un gruppo di ex amministratori di Aprilia, guidato dall’avvocato Ermanno Iencinella, ha presentato questa mattina un’istanza di annullamento/evoca in autotutela alla Commissione Straordinaria del Comune per annullare le delibere che cambiano il nome della “Sala Manzù” della biblioteca comunale di Largo Marconi. L’iniziativa difende i 35 anni di intitolazione al grande scultore e cittadino onorario Giacomo Manzù. Se il Comune non farà marcia indietro, il gruppo preannuncia una raccolta firme popolare. L’istanza è stata inviata anche alla Prefettura di Latina e alla soprintendenza di Frosinone e Latina.
L'istanza è stata sottoscritta da un primo gruppo di ex amministratori: Luigi Bonadonna, Franco Gabriele, Franco Tozzi, Monica Tomassetti, Giustino Izzo, Fabio Malecchi ed Ermanno Iencinella.
“Si tratta di una istanza tecnica - spiegano - che chiede alla Commissione Straordinaria di revocare le nuove delibere di intitolazione e di confermare e/o reiterare l’intitolazione della sala maggiore della biblioteca comunale all’artista, cittadino onorario apriliano, Giacomo Manzù.
Il suo atelier oggi vincolato dalla Soprintendenza è a Colle Manzù, nel Comune di Aprilia dove riposano anche le sue ceneri e quelle delle cara moglie Inge.
Nei prossimi giorni saranno presentate alla commissione straordinaria altre analoghe istanze firmate da altri ex amministratori, ex dirigenti e segretari del Comune di Aprilia. Contestualmente l’avvocato Ermanno Iencinella ha chiesto un incontro formale alla Commissione Straordinaria per capirne le intenzioni prima di partire con la raccolta firme popolare che ha trovato già diverse associazioni pronte a sostenerla.
L’istanza è stata inviata anche alla Prefettura di Latina per valutare i vizi d’istruttoria nell’eventuale provvedimento autorizzatorio e alla soprintendenza di Frosinone e Latina per tutelare il valore storico-culturale di 35 anni di intitolazione a Giacomo Manzù della sala maggiore della biblioteca comunale”.
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