Aprilia, famiglie e imprese in difficoltà. FdI: il Comune aderisca alla rottamazione quinqués dei tributi locali”.
Appello alla Commissione Straordinaria del Comune di Aprilia, affinché valuti positivamente questaq possibilità.
“Famiglie e imprese in difficoltà, il Comune aderisca alla rottamazione quinqués dei tributi locali”. Il coordinamento di Fratelli d’Italia Aprilia - visto la fase di congiuntura economica particolarmente complicata - si associa alla richiesta avanzata nei giorni scorsi da altri gruppi politici, e lancia un “appello alla Commissione Straordinaria del Comune di Aprilia, affinché valuti positivamente la possibilità di aderire alla rottamazione quinqués dei tributi locali, come IMU e TARI e per le sanzioni amministrative”. “Un modo - spiega Edoardo Baldo di Fratelli d’Italia - per dare una possibilità ai cittadini e alle imprese, che ad oggi non sono riusciti a sostenere la spesa, di mettersi in regola. E, allo stesso tempo, il Comune potrà incassare somme che difficilmente avrebbe recuperato”.
La nota del coordinatore di Fratelli d’Italia Aprilia, Edoardo Baldo:
“In una congiuntura economica particolarmente complicata, aggravata anche dal rincaro dei prezzi del petrolio e per l’energia e gas, sono molte le famiglie e le imprese apriliane che hanno manifestato in modo aperto le forti difficoltà di natura economica che stanno attraversando, tali da rendere loro impossibile regolarizzare il pagamento di quanto dovuto al Comune di Aprilia, non certo per mancanza di volontà ma per difficoltà concrete e reali.
Pur consapevoli di dover versare il dovuto nelle casse dell’ente, queste persone si trovano nella drammatica posizione di dover scegliere se ottemperare al proprio dovere e pagare regolarmente i tributi e se impiegare le ristrette risorse a propria disposizione per rispondere a bisogni primari. Stessa situazione riguarda aziende in crisi, costrette a scegliere se pagare i tributi o pagare gli stipendi ai propri dipendenti.
Per questo motivo, il Coordinamento di Fratelli d’Italia Aprilia si associa alla richiesta avanzata anche da altri gruppi politici e lancia un appello alla Commissione Straordinaria che amministra il Comune di Aprilia, affinché valuti positivamente la possibilità di aderire alla rottamazione quinqués dei tributi locali, quali IMU, TARI, sanzioni amministrative.
Solo così l’ente darà una possibilità concreta a quanti, tra cittadini e imprese, desiderano mettersi in regola ma ad oggi non sono riusciti a sostenere la spesa. Aderire alla rottamazione del resto, comporterà non pochi vantaggi per il Comune, che avrà la possibilità di incassare somme precedentemente difficili da recuperare, riducendo le così pendenze di vecchia data, ma consentirà anche di ridurre l’adozione di procedure coattive, diminuendo il carico di lavoro relativo alle attività di recupero coattivo, spesso lunghe e costose.
Il Comune inoltre, potrà agire in modo del tutto autonomo e decidere quali carichi ammettere alla definizione agevolata, mantenendo il controllo sulle proprie entrate. Il contribuente che ha la volontà di mettersi in regola, potrà così pagare solo l'importo residuo delle somme dovute, con l'azzeramento di sanzioni, interessi di mora e aggio di riscossione e avrà l’opportunità di chiedere una rateizzazione dell’importo, anche attraverso piani estesi (fino a 54 rate bimestrali in 9 anni, a seconda della norma specifica).
Infine, - conclude Edoardo Baldo - con l’adesione alla rottamazione, verranno sospese le procedure esecutive e cautelari relative ai debiti rottamati, quali i fermi amministrativi e le ipoteche. Come partito, siamo convinti che buona amministrazione vuol dire certamente stanare gli evasori, che generando ammanchi recano danno all’intera comunità, ma vuol dire anche applicare le misure consentite dalla legge in maniera elastica, facendo il possibile per mettere in condizione di regolarizzarsi coloro che non hanno versato il dovuto per difficoltà reali e comprovate”.
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