Aprilia - Festa dell'adesione, l'Azione Cattolica: "Verso l'alto, ecco il nostro sì"

Per la festa dell'adesione, che si rinnova ogni anno da più di 150 anni in tutta Italia l'8 dicembre, il messaggio dell'Azione Cattolica Italiana di Aprilia si incentra sul tema dell'esserci e del par...

A cura di Redazione
09 dicembre 2025 08:53
Aprilia - Festa dell'adesione, l'Azione Cattolica: "Verso l'alto, ecco il nostro sì" -
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Per la festa dell'adesione, che si rinnova ogni anno da più di 150 anni in tutta Italia l'8 dicembre, il messaggio dell'Azione Cattolica Italiana di Aprilia si incentra sul tema dell'esserci e del partecipare attivamente alla vita della Chiesa, del territorio nel quale opera, e dell'associazione diocesana e nazionale.I soci dell'Azione Cattolica (AC), oltre 230.000 di ogni età attivi in più di 4.500 parrocchie italiane e con 43.000 tra educatori ed animatori, sono persone di tutte le età che partecipano fattivamente alla vita associativa, divisi in settori (ACR per ragazzi, Giovani, Adulti) ed in movimenti d'ambiente (MSAC per studenti, MLAC per lavoratori). In AC ci sente come in una grande famiglia dove si condivide la fede, si cresce servendosi reciprocamente e si porta avanti la missione evangelica attraverso incontri, attività, volontariato, autofinanziando tutte le proprie proposte formative e di servizio.Come si può leggere anche nell'ultimo bilancio di sostenibilità pubblicato sul sito web nazionale:  "L’AC si pone come un laboratorio di dialogo e alleanze, un ponte tra la fede e la vita quotidiana, si impegna a costruire comunità aperte ed inclusive, dove la Parola di Dio si traduce in azioni concrete di solidarietà ed impegno civile" (https://azionecattolica.it/progetti/bilancio-si-sostenibilita/).Aderire all'AC nella Vicaria (due sono le associazioni nel nostro comune, 18 in totale nella diocesi Albano) significa oggi, come nel 1986 anno della fondazione della associazione parrocchiale di San Michele Arcangelo ad Aprilia (la prima, in città, ma con presenze gia' dal primo dopoguerra), per i suoi membri è testimoniare come si possa uscire dall'indifferenza per "esserci" davvero, condividendo la fede nelle fatiche e nella gioia della vita, non  "stando" ai margini di una società sempre più secolarizzata e disattenta al bene comune.Essere laici oggi ed incarnare quel carisma "Verso l'alto" tutto particolare di quel protagonismo cattolico tipico dei giovani e degli adulti alla Piergiorgio Frassati, santo dell' AC dal settembre scorso, trova nella formazione personale il fondamento della missione laicale di annunciare il Vangelo in ogni luogo, con il proprio contributo individuale ed originale, ma ancorato ad una rete di legami capace di creare quel senso ampio e profondo di ogni comunità cristiana."Esserci" e non "Stare" diventa un programma di vita: un contrasto netto tra una presenza superficiale e una partecipazione viva e intrisa di relazioni di senso, attiva e sentita anche nella città, dove spendersi per condividere la fede, la speranza, la carità ed affrontare le sfide del quotidiano con la guida salda del Vangelo. Nel lavoro e in famiglia, a scuola e in politica, per la giustizia sociale e la legalità, queste le "impronte" distintive del contributo di ogni singolo aderente dell'associazione."Servire l'altro in una associazione, oggi, in un mondo che di nuovo sembra voler voltare le spalle al dialogo ed alla pace, passa appunto per noi di AC anche dal "rinnovare il 'sì' all'adesione, un 'sì' ad esserci, a condividere, a seminare speranza..."  ha ricordato il presidente parrocchiale Riccardo De Monaco, che ha concluso la Santa Messa di benedizione delle tessere associative:"...Ogni nostra adesione è un pezzo di puzzle: insieme forma una comunità che si trasforma, giorno dopo giorno, in una città che ha immenso bisogno di parole e gesti veri e trasparenti".

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