Aprilia, fumi tossici dall'ex Freddindustria? Europa Verde chiede controlli e bonifica.
Fiorentini e Samperi chiedono alla gestione commissariale di attivare ASL e ARPA e di obbligare la proprietà alla bonifica.
L’ennesimo incendio, ieri pomeriggio, nell’area dismessa della ex Freddindustria di Aprilia, in via Enna, fa scattare la protesta di Europa Verde, che chiede alla gestione commissariale interventi immediati per tutelare la salute pubblica. Fabrizio Fiorentini e Sara Samperi sollecitano le commissarie ad attivare subito la Asl e l’Arpa Lazio per verificare i materiali bruciati nei recenti incendi. Si chiede, inoltre, di obbligare la proprietà alla bonifica, altrimenti si dovrà passare alle azioni legali.
“Un nuovo grave incendio ieri, giovedì 23 luglio, si è sviluppato all'interno di uno dei capannoni situati nell’area della ex Freddindustria in via Enna. Per l’ennesima volta durante questa estate - sottolinea Europa Verde - una densa colonna di fumo nero, visibile a diversi chilometri di distanza, si è diretta verso la popolosa zona circostante.
E’ inaccettabile che un numero considerevole di cittadini che vivono in questo quartiere, debbano essere esposti alle emissioni inquinanti, conseguenti ai frequenti incendi che si verificano in questa ex area industriale dismessa.
Come Europa Verde chiediamo che la gestione commissariale che governa attualmente la città, si assuma la responsabilità che riveste come autorità sanitaria locale, attivando gli organi di controllo, Polizia Locale, servizi della ASL, ARPA, ecc., affinché sia effettuata un’urgente verifica, sulla tipologia di materiali presenti e stoccati in quest’area.
E’ necessario altresì, che la società proprietaria del sito dismesso, sia di nuovo richiamata, attraverso appositi provvedimenti dell’Ente locale, ai doveri di bonifica e di custodia su tutta l’area.
La salute pubblica e la difesa dell’ambiente dalle diverse forme di inquinamento sono beni primari dei cittadini che non possono essere trascurati o derubricati come problemi secondari. La città attende risposte concrete su questo problema che si sta trascinando da anni senza soluzioni adeguate.
Europa Verde è pronta a condurre questa battaglia politica a tutela della salute pubblica riservandosi in caso di inadempienze, il ricorso ad ogni forma di tutela di carattere anche legale verso gli organi di giustizia competenti”.
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