Aprilia - Inseguito per le vie della città, fermato con 200 grammi di bulbi di papavero
Operazione antidroga dei carabinieri durante un posto di blocco. L'inseguimento e il fermo in via Guardapasso.
Scappa alla vista dei carabinieri e tenta di dileguarsi. Grazie ad un inseguimento, i carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia hanno fermato un presunto pusher. L'uomo è stato condotto in caserma, in via Tiberio per le procedure del caso.
Il fatto è avvenuto ieri mattina, domenica 27 settembre, nella zona di Toscanini. I carabinieri erano impegnati in via Guardapasso quando hanno tentato di imporre l'alt ad un'auto in transito. L'automobilista non si è fermato ed è partito l'inseguimento al termine del quale il mezzo è stato bloccato. In possesso dell'uomo sono state trovate alcun e dosi di droga.
I dettagli dell'operazione dei carabinieri
Continua l’incessante attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri del Reparto Territoriale
di Aprilia, al fine di prevenire e reprimere reati di criminalità comune, nonché di quelli legati allo
smercio delle sostanze stupefacenti, con particolare attenzione rivolta alle zone maggiormente
nevralgiche della città. Proprio a tale scopo, nella mattinata di ieri, intorno alle 9:00, durante uno dei
servizi quotidianamente svolti, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di
Aprilia hanno intimato l’alt a un’autovettura di grossa cilindrata in transito, il cui conducente, anziché
fermarsi, ha proseguito la marcia, assumendo una condotta di guida tale da mettere a repentaglio la
propria e altrui incolumità. I militari dell’Arma hanno seguito il veicolo in fuga, riuscendo a bloccarlo
a ridosso dell’incrocio tra via Guardapasso e via Toscanini. Dopo aver bloccato e identificato il
conducente, un giovane di 19 anni, di origine indiana ma nato in Italia, lo hanno sottoposto a
perquisizione personale e veicolare, all’esito della quale, i militari dell’Arma, all’interno dell’abitacolo
dell’autovettura, hanno rinvenuto bulbi di papavero dal peso complessivo di circa 200 grammi. Per tale
motivo, l’indagato è stato arrestato, in flagranza di reato, per fuga pericolosa all’alt e detenzione ai fini
di spaccio di sostanza stupefacente.
La sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro penale e nell’ambito delle attività che saranno
delegate dalla Procura della Repubblica di Latina, diretta dal Dott. Gregorio Capasso, nei prossimi giorni
sarà sottoposta ad accertamenti di laboratorio di tipo qualitativo e quantitativo.
L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato condotto presso la propria abitazione e sottoposto agli
arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida con rito
direttissimo, che si è svolto nella mattinata odierna.
LA DECISIONE DEL GIUDICE
Davanti al giudice monocratico del Tribunale di Latina, Francesca Ribotta, il 19enne, assistito dall’avvocato Emanuele Farelli, ha voluto fornire la sua versione: l'oppio era per uso personale, in pratica masticandolo riesce a ricavare l'energia giusta per affrontare i due lavori pesanti che fa, quello da carrellista e quello da bracciante.
Il giudice ha poi deciso per la convalida dell'arresto disponendo una misura cautelare meno restrittiva con gli obblighi di firma. Concessi i termini a difesa, il processo con rito direttissimo riprenderà il prossimo 6 novembre.
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