Aprilia - La Commissione Straordinaria aumenta la TARI, colpite le attività commerciali
Salta la rottamazione quinquies per i tributi locali, ma sale uno dei tributi più odiati: quello per la raccolta dei rifiuti. Va meglio per le famiglie.
In attesa di una Rottamazione quinquies giunta solo per un pezzetto e che ha escluso dalle agevolazioni i tributi locali, il Comune di Aprilia approva le nuove tariffe Tari. La stangata questa volta non sarà per tutti. Spetterà solo ai commercianti che purtroppo vedranno un aggravio nei costi.
Gli aumenti si dividono in categorie.
Gli uffici e gli studi professionali dovranno pagare un tributo al metro quadro che andrò da 8.22 euro a 9.69. Per osterie, trattorie, ristoranti, ma anche per pizzerie e pub, l’aumento sfiora il 17,6%, con una quota a metro quadrato che salirà da 19.16 euro a 22.54 euro.
I bar e le pasticcerie passano da 14,44 euro a 16,98 euro al metro quadrato.
Salasso per le attività ortofrutticole, pescherie, fiorai e pizzerie al taglio la quota da pagare passa da € 24,91 a € 29,30 per metro quadrato.
Di seguito riportiamo la tabella del Comune di Aprilia con le nuove tariffe del 2026.
Il servizio di raccolta dei rifiuti erogato dalla Progetto Ambiente viene coperto interamente dalla Tari. La Commissione Straordinaria ha ritenuto opportuno quindi procedere con dei ritocchi.
Sulla vicenda è intervenuta Aprilia Civica.
TARI, UNA NUOVA STANGATA PER COMMERCIANTI E CITTADINI DI APRILIA
“Il nuovo piano tariffario della tassa sui rifiuti - dice la lista civica - rappresenta l’ennesima stangata per la nostra città e, in particolare, per i commercianti che ogni giorno, tra mille difficoltà, cercano di mantenere aperte le proprie attività.
L’aumento della TARI rischia inevitabilmente di ripercuotersi sui prezzi dei prodotti e dei servizi offerti da bar, ristoranti, negozi e altre attività commerciali. A pagarne le conseguenze saranno, ancora una volta, i cittadini e le famiglie apriliane.
Dopo l’aumento dei costi legati ai parcheggi, arriva dunque un’altra pesante penalizzazione, resa ancora più incomprensibile dalle evidenti criticità che continuano a interessare il servizio di raccolta dei rifiuti. I cumuli di immondizia presenti non soltanto nelle periferie, ma anche nelle zone centrali della città, sono ormai sotto gli occhi di tutti.
Una cosa è certa: l’aumento della tassa sui rifiuti costituisce un’ulteriore scelta negativa, che penalizza le attività produttive, grava sulle tasche dei cittadini e ostacola la crescita economica e commerciale di Aprilia”.
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