Aprilia, le nuove bandiere della scuola "Gramsci" sventolano sulla nuova "casa".
Difficili mesi di trasloco. Lezioni al via da questo lunedì 14 settembre. "Ora, tutta la comunità scolastica si prepara ora a riempire di significato questi nuovi spazi".
Aprilia, le nuove bandiere della scuola "Gramsci" sventolano sulla nuova "casa". Difficili mesi di trasloco ed ora lezioni al via da questo lunedì 14 settembre. "Tutta la comunità scolastica si prepara a riempire di significato questi nuovi spazi".
Giovedì scorso, proprio davanti al "palazzo colorato" di Piazza dei Bersaglieri – la nuova casa della scuola secondaria – sono state issate le nuove bandiere. Vessilli dai colori brillanti che, in quello stesso giorno, hanno dovuto resistere alla violenta bufera che si è abbattuta su Aprilia. Non hanno ceduto. Anzi, passata la tempesta, sventolando ancora più belle."Questa immagine non è solo cronaca di questi giorni, ma la metafora perfetta del nostro Istituto. Proprio come quelle bandiere, anche il personale e l'intera comunità dell'IC Gramsci ha attraversato le "bufere" durante i difficili mesi del trasloco. Ha resistito a tutte le difficoltà, per presentarsi oggi, all'alba di questo nuovo inizio, più uniti e forti di prima".A dare voce all'emozione per questo traguardo è la Dirigente Scolastica, la Dott.ssa Simona Venti. Nel suo messaggio per l'avvio dell'anno, la Dirigente ha voluto rivolgere un pensiero speciale a chi, con dedizione e sacrifici, ha permesso alla nave di attraccare al sicuro:"Quando, dopo una lunga traversata, i marinai scorgono gli uccelli nel cielo, sanno che il porto è vicino ed iniziano a progettare la vita a terra. Ma il comandante, che sente il sollievo di aver portato la nave in porto, si ferma anche a pensare alle bufere attraversate e ai sacrifici compiuti dal suo equipaggio. È quello che sento oggi.Voglio riconoscere pubblicamente lo sforzo straordinario di tutto il personale dell'IC Gramsci, che in questi mesi ha lavorato senza risparmio di energie per rendere possibile il trasferimento della scuola secondaria nella nuova sede. Un impegno che, in molti casi, ha coinvolto anche i loro familiari. Lo stesso profondo ringraziamento va ai componenti del Consiglio d'Istituto e alle loro famiglie, che hanno condiviso con noi preoccupazioni, urgenze e tanto lavoro.Ringrazio le Commissarie Prefettizie, che con autentico spirito di servizio hanno perseguito l'interesse pubblico di offrire una scuola migliore ai nostri ragazzi, con un lavoro costante, instancabile e silenzioso. Come pure silenziosamente, come augurio, hanno voluto rinnovare le bandiere su cui brillano i colori dell'Europa, dell'Italia e di Aprilia. Un gesto inaspettato che ci ha commossi.Ringrazio i dipendenti comunali che hanno affrontato in tempi strettissimi il disagio di un trasferimento, e i dirigenti, i funzionari e i tecnici che ci hanno accompagnato giorno dopo giorno, senza riposo, rinunciando essi stessi a spazi di lavoro per fare posto alle future generazioni di Aprilia. E posso assicurare loro che ne vale la pena."Vele spiegate verso i nuovi progetti."Con la nave finalmente in porto, tutta la comunità scolastica dell'IC Gramsci si prepara ora a esplorare la "vita a terra" e a riempire di significato questi nuovi spazi. Il calendario freme già di iniziative: corsi, viaggi d'istruzione, primo appuntamento a settembre con la settimana delle scienze a Frascati, gemellaggi, le tante attività pomeridiane, gli immancabili concerti, l'energia dello Spirit Day e infinite occasioni per crescere fianco a fianco.Il cuore di tutto questo fermento, la ragione per cui ogni sforzo "ne vale la pena", sono le ragazze e i ragazzi. Studenti che ogni giorno dimostrano alla comunità educante di possedere una forza straordinaria. Spesso sono proprio loro, con il loro sguardo ottimista rivolto in avanti, a insegnare a noi adulti come trasformare gli ostacoli in appassionanti sfide.Il nuovo plesso di Piazza dei Bersaglieri è il simbolo di una città che scommette su di loro. Un ambiente accogliente, curato e adeguato, pensato per far fiorire le potenzialità di ciascuno. La certezza che unisce tutta la scuola è che i ragazzi sapranno custodire con affetto questi spazi, vivendoli come un luogo sicuro in cui sentirsi accolti, rispettati e valorizzati.L'abbraccio e l'augurio per questo nuovo anno raggiungono ogni angolo del nostro Istituto: dai piccoli dell'Infanzia agli alunni della Primaria, fino ai ragazzi della Secondaria, alle loro famiglie e a tutto il personale. Che sia un anno scolastico vibrante di curiosità, entusiasmo e nuove scoperte".
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