APRILIA/CANTIERE ABUSIVO

Aprilia, movimento terra abusivo a Fossignano: denuncia e maxi multa per il proprietario.

Stava eseguendo lavori edili senza autorizzazione per scopi non agricoli.

24 ottobre 2026 11:55
Aprilia, movimento terra abusivo a Fossignano: denuncia e maxi multa per il proprietario. -
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Un maxi movimento terra abusivo, su un’area di oltre 3mila metri quadri, ha fatto scattare i sigilli ad Aprilia, nella zona di via Fossignano. I Carabinieri Forestali di Cisterna hanno sorpreso e denunciato a piede libero il proprietario del terreno, che aveva alterato la conformazione del suolo e della scarpata - attraverso l’utilizzo di mezzi meccanici - per scopi non agricoli e senza alcuna autorizzazione. Per il cantiere illegale - situato all’interno di un'area sottoposta a vincolo idrogeologico - è stata inoltrata la notizia di reato all'Autorità Giudiziaria. E’ scattata anche una sanzione amministrativa di oltre 1.700 euro.

“Nei giorni scorsi, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Cisterna, - si legge nella nota - a seguito di controlli in materia ambientale, hanno accertato, in località Via Fossignano in Comune di Aprilia, un movimento terra, eseguito con mezzi meccanici, su un’area di circa 3.000 metri quadrati, di proprietà privata, effettuato al fine di ottenere un livellamento del suolo, modificando la struttura orografica del terreno e l’inclinazione della scarpata.

Dalle verifiche è risultato che tale lavorazione era stata eseguita con finalità diversa da quella agricola e realizzata in area sottoposta a vincolo idrogeologico.

Constatati i fatti ed espletata l’attività d’indagine è stato denunciato, in stato di libertà, all’Autorità Giudiziaria il presunto responsabile per attività edili in assenza di autorizzazione nella qualità di proprietario e committente delle opere eseguite.

È stata altresì elevata sanzione amministrativa di € 1.721,52 a carico del presunto responsabile per il movimento terra non autorizzato in area sottoposta a vincolo idrogeologico.

I militari dell’Organizzazione Forestale dell’Arma dei Carabinieri proseguono nelle loro attività di prevenzione e repressione dei reati a danno dell’uomo e dell’ecosistema, anche sensibilizzando cittadini e imprese a porre in essere le corrette pratiche in materia di edilizia ed urbanistica.

Nel contempo incoraggiano chiunque, anche attraverso il numero gratuito di emergenza ambientale 1515 dei Carabinieri Forestali, a segnalare alle Autorità i comportamenti eventuali presunti illeciti che possono anche solo potenzialmente causare un danno alle risorse ambientali o alla salute di chi abita quel territorio.

In ossequio al principio di non colpevolezza degli indagati sino a sentenza definitiva, i provvedimenti cautelari adottati si riferiscono esclusivamente alla fase cautelare e i fatti sopra riportati esclusivamente alla fase delle indagini preliminari, fatto salvo il giudizio di merito e, eventualmente, del Giudice del Riesame”.