Aprilia, "No al rogo della Befana, portiamo fiori ad una dolce vecchina"

Le tradizioni non sempre sono bene accolte. Dopo tanti anni che un evento si ripete può esserci qualcuno che - ponendo serie riflessioni - chiede un cambiamento. Sta accadendo la stessa cosa ad Aprili...

A cura di Redazione
03 gennaio 2024 15:02
Aprilia, "No al rogo della Befana, portiamo fiori ad una dolce vecchina" -
Condividi

Le tradizioni non sempre sono bene accolte. Dopo tanti anni che un evento si ripete può esserci qualcuno che - ponendo serie riflessioni - chiede un cambiamento. Sta accadendo la stessa cosa ad Aprilia con il rogo in occasione della Befana. Un nostro ascoltatore ci ha inviato una lunga lettera (che pubblichiamo di seguito) per chiedere al sindaco di non rinnovare il tradizionale rogo che si svolge il 6 gennaio in piazza Roma. “Sarebbe un modo - spiega l’ascoltatore - per dire “no” alla violenza sulle donne”.

ECCO LA LETTERA

Egregio signor Sindaco,

sono un cittadino di Aprilia e Le scrivo per rappresentarle la mia contrarietà nei confronti della tradizionale manifestazione pubblica del "Rogo della Befana" che, come da programma pubblicato sulle pagine telematiche del sito istituzionale del Comune da Lei presieduto, si terrà il giorno 6 gennaio 2024 in Piazza Roma.

Voglio rendere partecipi di questo mio personale sentire anche alcune associazioni che operano sul territorio da Lei amministrato e che fanno parte del tessuto sociale e culturale della Città.

Ciò che mi porta ad esprimerLe la mia contrarietà all'evento è soprattutto il clima di violenza che negli ultimi tempi si è fortemente sviluppato nei confronti delle donne nella nostra Nazione ma anche all'estero.

La Befana è una dolce vecchina, una donna, che porta doni ai bambini. Essa va amata. Non sono più un bambino, ma da bambino e anche oggi, non mi sarebbe mai venuto in mente di bruciarla.

Io amo la Befana e non mi piace che a qualcuno venga in mente di bruciarla.

Se è una tradizione allora essa è sbagliata e come tutte le cose sbagliate vanno cambiate!

Alla Befana una volta atterrata giù dal campanile i bambini porteranno dei fiori per ringraziarla dei doni che hanno ricevuto e come auspicio della futura primavera che ella porterà.

Il cambio culturale deve venire dai bambini, gli uomini e le donne del futuro, ad essi bisogna pensare, che esempio vogliamo dargli. E' vero la Befana è solo un simbolo, ma i simboli valgono più di mille parole.

Donne vere sono state messe al rogo nella storia della nostra "umanità", le cosiddette streghe. Pensando ad elle non dovrebbe venirci in mente neanche per ischerzo di bruciarne una!

Viva la Befana! Viva le donne! Cordiali saluti

Segui Radio Studio 93