Aprilia, “non ci saremo agli eventi estivi”. Presa di posizione del Comitato per l’Emergenza Sport.

“Non saremo complici di chi ha tentato di far sparire lo sport sociale”.

06 giugno 2026 11:48
Aprilia, “non ci saremo agli eventi estivi”. Presa di posizione del Comitato per l’Emergenza Sport. -
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Il Comitato per l'emergenza sport annuncia ufficialmente che non aderirà ad alcuno degli eventi organizzati dal Comune per il mese di luglio. Questa decisione nasce dal rifiuto di avallare l'operato di un'amministrazione che, dopo aver messo in ginocchio le realtà sportive locali, pretende ora di far finta di nulla. Questa scelta è la diretta conseguenza di una gestione burocratica che ha quasi decretato la fine dello sport accessibile ad Aprilia.

Ci dispiace non poter collaborare con l’associazione “Cuore Comico” incaricata di organizzare le notti bianche, ma il problema non è, ovviamente, con loro.

Quest'anno, le Commissarie del Comune di Aprilia hanno ritardato l'assegnazione delle palestre scolastiche di quasi otto mesi. Un lasso di tempo biblico che ha rischiato di uccidere definitivamente le associazioni del territorio.

Nonostante la crisi causata dai propri ritardi, l'Amministrazione ha scelto di alzare i prezzi per l'uso delle strutture, scaricando i costi direttamente sulle famiglie dei ragazzi.

Colpire economicamente lo sport sociale significa impedire alle famiglie più svantaggiate di mandare i propri figli in palestra.

Lo sport offre sani principi e disciplina; colpirlo significa condannare i giovani a rimanere in strada, alla mercé di contesti degradati e soggetti pericolosi che cercano di attirarli a sé.

Se le associazioni sportive, nonostante tutto, sono sopravvissute e non sono state costrette a chiudere per sempre, il merito è solo della gente straordinaria di questa città, che ha dimostrato solidarietà e sostegno nei momenti più drammatici.

Il Ministro Abodi ha dichiarato, sul sito governativo il 20/09/2023, che con l’entrata dello Sport in Costituzione si sintetizza l’auspicio dello “Sport per tutti e di tutti”, ma a quanto pare non tutti i funzionari dello Stato ne hanno compreso la grande portata sociale.

Una città complessa e importante come Aprilia non può essere lasciata in mano a dei burocrati. Questa comunità e la sua gente hanno il diritto di essere governate con il cuore e l'ascolto delle necessità reali e non attraverso l'applicazione fredda di cavilli amministrativi.

Il Comitato per l'emergenza sport di Aprilia riunisce 12 associazioni sportive e più di 1000 atleti ed atlete, ha scritto piu volte, cercato di dialogare con chi amministra questa città in regime commissariale, ma non ci hanno neanche mai risposto, abbiamo sempre e solo trovato chiusure.

Si potranno riprendere normali rapporti di collaborazione quando chi governa questo Comune si aprirà al confronto e all’ascolto, fino ad allora il Comitato continuerà a protestare con fermezza contro chiunque tenti di affossare lo sport di Aprilia e il futuro dei suoi giovani.

Fonte della dichiarazione del Ministro Abodi:  https://www.sport.governo.it/it/attivita-nazionale/sport-in-costituzione/lo-sport-entra-nella-costituzione-italiana/