Aprilia, nuovo sit-in ai cancelli della "Kes Italy" e pressing sul Ministero per bloccare gli esuberi.

La RSU dice no al piano della multinazionale della ex Koch Glitsch. Oggi un nuovo presidio davanti ai cancelli dell'azienda.

24 luglio 2026 10:20
Aprilia, nuovo sit-in ai cancelli della "Kes Italy" e pressing sul Ministero per bloccare gli esuberi. -
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I lavoratori dello stabilimento Kes Italy (ex Koch-Glitsch) di Aprilia sono di nuovo in presidio da questa mattina alle 8.00 lungo la Pontina. Accanto a loro, la RSU e le sigle sindacali CGIL e FIOM, unite nel protestare contro il piano di ristrutturazione presentato dalla multinazionale statunitense. La misura minaccia complessivamente 99 posti di lavoro in Italia, di cui oltre 60 nello stabilimento pontino, oltre alla dismissione di altre sedi del gruppo.

“Il ridimensionamento dello stabilimento di Aprilia non è dettato da una vera crisi di mercato, - denunciano i lavoratori - ma dalla volontà dell’azienda di trasferire le linee di produzione convenzionale in Asia”.

L’uscita di scena di quasi due terzi della forza lavoro locale impoverirebbe gravemente il tessuto industriale dell'area pontina. I sindacati chiedono i il blocco immediato dei licenziamenti, il ritiro della procedura collettiva e garanzie concrete sul futuro industriale del sito.

In settimana, durante un vertice al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, a Roma, è stato chiesto all’azienda di rinviare la procedura di licenziamento per i 99 operai e di avviare un confronto istituzionale, a partire dal prossimo mese di settembre.