Aprilia oltre il caso Recordati: Sinistra Italiana chiede di istituire gli Stati Generali del Lavoro.

L'appello all'amministrazione comunale e alla Regione per un confronto stabile sul lavoro.

02 ottobre 2026 11:07
Aprilia oltre il caso Recordati: Sinistra Italiana chiede di istituire gli Stati Generali del Lavoro. -
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Dopo l'accordo positivo sulla vertenza dello stabilimento “Recordati” di Campoverde, che ha ridotto gli esuberi grazie alle uscite incentivate, Sinistra Italiana Aprilia lancia la proposta di istituire gli “Stati Generali del Lavoro e dell'industria” per superare la gestione delle crisi aziendali a trattativa aperta. Il nuovo tavolo permanente e pubblico - che dovrebbe unire Comune, Regione, sindacati ed imprese - avrebbe l’obiettivo di creare una strategia industriale di lungo periodo per tutelare il distretto produttivo locale.

“L’intesa raggiunta tra Recordati e le Organizzazioni Sindacali per il sito di Aprilia è una buona notizia, - commenta Sinistra Italiana Aprilia - e va detto con chiarezza: la riduzione degli esuberi, la scelta delle uscite volontarie incentivate, l'impegno a calendarizzare incontri periodici sulle prospettive industriali dimostrano che il confronto negoziale, quando è serio e non rituale, produce risultati concreti per le persone. È un metodo che va riconosciuto e valorizzato.

Ma proprio perché crediamo in quel metodo, dobbiamo dire con altrettanta onestà che non basta. Non può bastare una vertenza alla volta, un tavolo aziendale dopo l'altro, una trattativa che si apre solo quando il danno è già annunciato e la procedura di licenziamento collettivo è già sul tavolo.

Aprilia non è un caso isolato: è un distretto industriale che negli ultimi anni ha visto crisi, riorganizzazioni, delocalizzazioni e vertenze susseguirsi senza che il territorio si sia mai dotato di una strategia condivisa, di lungo periodo, capace di anticipare i problemi invece di rincorrerli.

Il lavoro ad Aprilia non può essere gestito a vertenza aperta. Deve diventare una priorità politica, pubblica, collettiva. Per questo rilanciamo una proposta che non è nuova nella storia delle relazioni industriali di questo Paese, ma che qui, ora, è urgente e necessaria: l'apertura di Stati Generali del Lavoro di Aprilia, un tavolo permanente che metta insieme Comune di Aprilia, Regione Lazio, Provincia di Latina, le Organizzazioni Sindacali confederali e di categoria, le associazioni datoriali e le imprese del territorio.

Non un ennesimo appuntamento simbolico, ma uno spazio stabile di programmazione industriale e sociale che si assuma la responsabilità di affrontare, con metodo e scadenze verificabili, i nodi che oggi vengono discussi solo dentro i perimetri, necessariamente limitati, delle singole vertenze aziendali:

• Gli investimenti attesi sul polo industriale e farmaceutico di Aprilia, azienda per azienda, e la loro effettiva esigibilità nel tempo;

• Le politiche attive del lavoro e la riqualificazione professionale, per accompagnare chi esce dai processi di riorganizzazione verso nuove opportunità reali sul territorio, non solo verso un incentivo all'esodo;

• Le infrastrutture e le condizioni di contesto – logistica, formazione, attrattività per nuovi investimenti – che decidono se un sito industriale si consolida o si avvia a un declino lento ma inesorabile;

• Una cabina di regia pubblica permanente, con il coinvolgimento delle istituzioni regionali e nazionali competenti, che monitori gli accordi aziendali già sottoscritti — a partire proprio dall'intesa Recordati — e ne verifichi l'effettiva attuazione, senza lasciare che gli impegni calendarizzati restino sulla carta.

La vertenza Recordati ci ha insegnato una cosa precisa: quando si entra nel merito dei numeri, delle scelte organizzative e delle prospettive industriali con determinazione, si ottengono risultati che tutelano le persone senza rinunciare alla sostenibilità delle imprese. Questo metodo, che ha funzionato in una fabbrica, deve ora funzionare per l'intero territorio. Gli Stati Generali devono quindi avere anche la capacità di collegare il territorio ai livelli istituzionali regionali e nazionali, facendo emergere le criticità prima che diventino emergenze e costruendo una strategia capace di dare prospettive certe al sistema produttivo apriliano.

Come Sinistra Italiana - conclude la nota - chiediamo quindi all'amministrazione comunale di Aprilia, alla Regione Lazio e a tutte le forze politiche e sociali del territorio di raccogliere questa sfida: convocare entro le prossime settimane un tavolo istituzionale aperto, pubblico, che segni l’avvio degli Stati Generali del Lavoro di Aprilia.

Non è un atto contro nessuno. È un atto di responsabilità verso le migliaia di lavoratrici e lavoratori che ogni giorno costruiscono, con il loro lavoro, l'economia reale di questo territorio, e che hanno diritto a sapere non solo cosa succederà domani nella loro azienda, ma cosa succederà domani ad Aprilia.

Il lavoro non si tutela solo quando è in crisi. Si tutela costruendo, insieme, le condizioni perché la crisi non diventi la regola”.