Aprilia - Pedina e perseguita sui social la ex, sottoposto ad allontanamento

Il provvedimento eseguito dalla polizia scaturisce da una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica

A cura di Redazione
30 gennaio 2026 17:36
Aprilia - Pedina e perseguita sui social la ex, sottoposto ad allontanamento  -
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La Polizia di Stato di Aprilia, nella giornata di ieri, ha eseguito la misura cautelare del divieto di avvicinamento e di comunicazione con la persona offesa, disposta dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Latina, su richiesta della Procura di Latina, nei confronti di un uomo,  indagato per il reato di atti persecutori.

Il provvedimento scaturisce da una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica, avviata a seguito della denuncia presentata dalla ex compagna, che aveva riferito di una prolungata serie di condotte persecutorie poste in essere nel tempo. Le indagini hanno consentito di documentare comportamenti reiterati di molestia e minaccia, realizzati attraverso contatti insistenti e non desiderati, anche mediante telefonate, messaggi e comunicazioni sui social network, nonché appostamenti e pedinamenti nei pressi dei luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa.

Secondo quanto emerso, tali condotte avrebbero generato nella vittima un grave e perdurante stato di ansia e di paura, inducendola a modificare le proprie abitudini di vita per timore di ulteriori episodi, compromettendo in modo significativo la propria serenità e libertà personale.

Alla luce del quadro indiziario raccolto, l’Autorità Giudiziaria ha ritenuto sussistenti le esigenze cautelari, disponendo il divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi dalla stessa frequentati, nonché il divieto di qualsiasi forma di comunicazione, diretta o indiretta, anche attraverso strumenti telefonici, informatici o telematici.

L’esecuzione della misura è stata curata dal personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Aprilia, che ha notificato il provvedimento all’indagato.

L’intervento si inserisce nell’ambito delle costanti attività di prevenzione e contrasto ai reati contro la persona, con particolare riguardo ai fenomeni di violenza e persecuzione in ambito relazionale, confermando l’attenzione della Polizia di Stato e dell’Autorità Giudiziaria alla tutela delle vittime e alla tempestiva adozione di strumenti di protezione.

Si ricorda che il procedimento pende nella fase delle indagini preliminari, vige pertanto la presunzione di innocenza per l’indagato.

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