Aprilia, perquisito per lo spaccio consegna spontaneamente 13 panetti di hashish. Arrestato

Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale locale hanno arrestato in flagranza di reato un giovane di 23 anni

19 ottobre 2026 18:07
Aprilia, perquisito per lo spaccio consegna spontaneamente 13 panetti di hashish. Arrestato -
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APRILIA – Prosegue senza sosta l'attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio di Aprilia. Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale locale hanno arrestato in flagranza di reato un giovane di 23 anni, residente in città e già noto alle forze di polizia, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio.

La perquisizione e la consegna spontanea della droga

L'operazione è scattata in seguito agli elementi informativi raccolti dai militari dell'Arma nel corso di precedenti attività d'istituto. I Carabinieri hanno così deciso di fare irruzione nell'abitazione del ragazzo per eseguire una perquisizione.

In un primo momento, l'ispezione personale ha permesso di rinvenire circa 50 grammi di hashish. Di fronte alla prosecuzione delle ricerche all'interno degli ambienti domestici, il 23enne – vistosi ormai alle strette – ha deciso di collaborare consegnando spontaneamente il resto della droga prima che venisse scoperta: si trattava di 13 panetti di hashish e di un ulteriore frammento, per un peso complessivo di circa 750 grammi. In totale, il sequestro ha superato gli 800 grammi di sostanza stupefacente.

Sequestrati contanti e materiale per il confezionamento

Oltre all'ingente quantitativo di hashish, i Carabinieri hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro:

  • 400 euro in contanti, somma ritenuta probabile provento dell'attività illecita di spaccio.

  • Un bilancino di precisione perfettamente funzionante.

  • Materiale vario utilizzato per il taglio e il confezionamento delle dosi.

Tutta la droga sarà ora sottoposta agli accertamenti tecnici di laboratorio per verificarne la qualità e la quantità di principio attivo, secondo le disposizioni che saranno impartite dalla Procura della Repubblica di Latina, diretta dal Procuratore Capasso.

Disposti gli arresti domiciliari

Al termine delle formalità di rito, il giovane è stato ristretto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida fissata per la mattinata odierna con le forme del rito direttissimo.

Nel rispetto del principio di non colpevolezza, si ricorda che il provvedimento è stato adottato nell'ambito della fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell'indagato dovrà essere accertata in sede di giudizio di merito.