Aprilia - Premio Gianfranco Compagno, domenica la cerimonia conclusiva della prima edizione

Aprilia – Si terrà questa domenica 12 giugno, alle 10.30, nell’aula consiliare del Comune la cerimonia conclusiva della prima edizione del Premio Gianfranco Compagno. Il concorso intitolato al giornal...

A cura di Redazione
09 giugno 2022 17:11
Aprilia - Premio Gianfranco Compagno, domenica la cerimonia conclusiva della prima edizione -
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Aprilia – Si terrà questa domenica 12 giugno, alle 10.30, nell’aula consiliare del Comune la cerimonia conclusiva della prima edizione del Premio Gianfranco Compagno. Il concorso intitolato al giornalista scomparso il 1° febbraio del 2021, ha visto la partecipazione di oltre 50 elaborati provenienti dagli istituti comprensivi apriliani tra testi, tele, disegni e altri lavori realizzati con l’utilizzo di particolari tecniche artistiche.

Nota sul Premio Gianfranco Compagno

La cerimonia di premiazione della prima edizione del Premio Gianfranco Compagno si terrà domenica 12 giugno 2022,presso l’aula consiliare del Comune di Aprilia in piazza Roma dalle ore 10.30. Saranno consegnati a tutti i partecipanti i diplomi di partecipazione firmati dagli esponenti della giuria che in queste giornate hanno finito di valutare i numerosissimi e bellissimi elaborati arrivati nella redazione de Il Giornale del Lazio che ha organizzato il Premio. La giuria quindi, decreterà le menzioni speciali e soprattutto il vincitore del primo premio che si aggiudicherà la borsa di studio di 150 euro finanziata da Il Giornale del Lazio. Il quindicinale ha voluto promuovere questo concorso dedicato alle sole scuole di Aprilia per ricordare la figura di uno delle sue più importanti “Penne”, Gianfranco Compagno scomparso purtroppo il 1 febbraio 2021. È stata una grande perdita non solo per il nostro quindicinale ma anche per la comunità apriliana. Il concorso è patrocinato dall’Associazione Stampa Romana, dalla Regione Lazio, dalla provincia di Latina e dal Comune di Aprilia. Il presidente dell’Associazione Stampa Romana Lazzaro Pappagallo ha comunicato la sua intenzione di partecipare alla cerimonia di premiazione domenica prossima. Per tutti noi e soprattutto per i ragazzi che hanno partecipato al concorso, è un grande prestigio avere la sua presenza.

LA TRACCIA DEL CONCORSO
I ragazzi delle secondarie di primo grado di Aprilia hanno avuto una traccia su cui creare il loro elaborato. La traccia di quest’anno è: “Salire gli scalini del campanile di San Michele è stato molto faticoso. Quando sono arrivato in cima, ho aperto la botola e ho visto che le campane erano poste al di sopra di un balconcino da cui avrei visto sicuramente quello che stavo cercando. L’emozione allora ha dissolto quel po’ di affanno accumulato sulla rampa di nudo cemento. Mi sono arrampicato velocemente sugli ultimi scalini e sono uscito. Con stupore ho finalmente avuto la prova. Quello che cercavo era sotto i miei occhi…..”. Sono arrivati oltre 50 elaborati provenienti dagli istituti comprensivi apriliani tra testi, tele, disegni, altri elaborati con l’utilizzo di particolari tecniche artistiche. Gli spunti di riflessione sono stati innumerevoli. È molto difficile per la giuria decretare il vincitore. Un ringraziamento veramente speciale va a tutte le insegnanti che hanno lavorato insieme ai ragazzi a questo concorso. Dietro ogni elaborato c’è tantissimo lavoro, si vede. Non ci sarebbe sicuramente stato senza l’impegno e la passione degli insegnanti.

LA GIURIA
È composta da giornalisti tra i più conosciuti e apprezzati delle cronache provinciali e regionali. A presiederla è il direttore de Il Giornale del Lazio Bruno Iorillo. Ci sono quindi: Gaetano Coppola ex caporedattore della cronaca provinciale de Il Messaggero e primo presidente della sezione provinciale dell’Associazione Stampa Romana, Clemente Pistilli giornalista di La Repubblica, Giovanni Del Giaccio direttore della redazione di Frosinone de Il Messaggero, Tonj Ortoleva giornalista di Latina Oggi, Alessandro Piazzolla giornalista di Aprilianews e de Il Pontino, il maestro d’arte Ciro Mariano Micino che ha realizzato il logo del concorso, l’assessore alla pubblica istruzione e cultura Gianluca Fanucci.

LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE
L’appuntamento finale sarà in aula consiliare domenica 12 giugno prossimo alle ore 10.30. Sono invitati a partecipare ovviamente tutti i partecipanti del concorso, le loro insegnanti e nel limite della capienza dei posti dell’aula consiliare, i genitori dei partecipanti. Ad ognuno di loro sarà consegnato un diploma di partecipazione personalizzato. Sarà presente la famiglia Compagno, la moglie Giorgia e le due figlie Manuela e Valeria. Saranno inoltre presenti le autorità, l’assessore all’urbanistica Giorgio Giusfredi, ex dirigente scolastico dell’Ic Pascoli di Aprilia, che ha garantito la sua presenza al posto dell’assessore alla pubblica istruzione e cultura Gianluca Fanucci impegnato negli eventi del gemellaggio istituzionale Aprilia-Pantelleria. Un ringraziamento va a tutta l’amministrazione comunale, al sindaco Antonio Terra e all’assessore Fanucci per l’aiuto e la disponibilità nell’organizzazione dell’evento. Durante la cerimonia di premiazione verranno consegnate quindi le menzioni, ossia quelle note di merito agli elaborati che pur non avendo vinto il premio, si sono particolarmente distinti per originalità. A loro sarà consegnato un riconoscimento speciale rispetto al diploma di partecipazione. Infine sarà svelato il vincitore del concorso che si porterà a casa la borsa di studio de Il Giornale del Lazio.

UN APPUNTAMENTO FISSO DEL GIORNALE
Ringrazio nuovamente le scuole, le insegnanti, i ragazzi, tutti i colleghi della giuria, l’amministrazione comunale, la Provincia di Latina, la Regione Lazio e l’Associazione Stampa Romana –ha detto Bruno Jorillo- e tutti coloro che hanno permesso che questo concorso prendesse vita. Un abbraccio caloroso va alla famiglia Compagno. Il successo di partecipazione di questo primo concorso dedicato al nostro amico Gianfranco Compagno ci spinge a proseguire questa iniziativa anche negli anni a seguire. L’esperienza ci porterà a limare alcune cose e a potenziarne altre e per questo, sono convinto, sarà ancora di più apprezzato e condiviso dalla nostra comunità apriliana. Il concorso si rivolge unicamente alle scuole di Aprilia e rimarrà così. Non abbiamo ambizione di realizzare eventi nazionali, ma vogliamo ricordare Gianfranco e continuare una delle sue missioni a lui care: creare identità apriliana tra le giovani generazioni e mettere un tassello in più per fare comunità civica. Faccio i complimenti a tutti i partecipanti per i lavori che hanno prodotto e colgo l’occasione per fare loro un grande in bocca al lupo. Indipendentemente da chi è il vincitore, che questo concorso possa essere per loro l’inizio di un percorso di realizzazione personale e di inserimento attivo nella nostra Aprilia”.

IL PROFILO
Gianfranco Compagno nacque presso i “portici” di piazza Roma il primo ottobre 1950 da una famiglia di origini siciliane. Conseguito il diploma di perito meccanico, ha avviato un’azienda di componenti elettriche per poi dedicarsi alle sue vere passioni: il giornalismo, la politica e la ricerca storica. Tra la fine degli anni ‘80 e gli inizi degli anni ’90 iniziò a scrivere per il quindicinale di informazione Il Pontino Aprilia, diventando presto non solo il caporedattore ma anche il punto di riferimento per tantissimi giovani che volevano imparare questo mestiere. Ha rinnovato il modo di fare giornalismo in città, pretendendolo “libero” dal potere, svincolato dalla politica e dalle logiche economiche dei giornali. Ha fatto “scuola”. Oggi molti giovani che hanno iniziato con lui, sono diventate firme di punta di giornali locali e nazionali. Nel 2010 cominciò a collaborare per Il Giornale del Lazio dove rimase fino alla morte. Le sue ricerche condotte con rigoroso metodo “scientifico” hanno contribuito a ricostruire la storia recente della città prendendo a modelli Piergiacomo Sottoriva o Annibale Folchi, di entrambi coltivava profonda amicizia. Una parte del suo grande lavoro sfociò nel saggio pubblicato su “L’impresa” (1997), che racconta di Aprilia dalla fondazione al boom economico. La sua opera lo portò a mettere luce su Venanzo Crocetti, Stanislao Nievo, Concezio Petrucci, Luigi Gheno e Menotti Garibaldi. In ricordo di quest’ultimo diventò presidente del Comitato per il Gemellaggio Aprilia-Mostardas dal 1996. È stato presidente dell’Associazione Apriliani con lo scopo di valorizzare l’identità e la cultura dell’aprilianità. Scrisse per il Comune di Aprilia tre stampe: sulla storia del gonfalone, su Menotti Garibaldi e sulla Lancia Aprilia di cui organizzò diversi raduni. Fu tra i promotori della ricostruzione del campanile avvenuta nel 1999 e della ricostruzione del sagrato avvenuta nel 2004. Nel 1995 ottenne il titolo di “Cavaliere della Repubblica”. Organizzò diversi eventi per conto del Comune di Aprilia: la festa dell’uva e del vino, la serata sotto ai portici e la festa dei 50 anni di matrimonio delle coppie apriliane. Le sue idee si ispiravano a: libertà, fraternità, giustizia sociale e libertà. “Gianfranco era uno che mozzicava –disse di lui, il suo amico Premio Strega Antonio Pennacchi- mai mosso dal livore del nemico. Quando Gianfranco attaccava, lo faceva per capire e per calarsi nei panni degli altri. Amava la città, ma amava ancora di più le storie che raccontava. Raccontava tutte le storie, non solo le grandi imprese, raccontava e si innamorava di ogni storia. Se davvero esiste, sarà sicuramente nel paradiso dei giusti”.

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