Aprilia, rimozione della bomba con 140 chili di tritolo: le disposizioni della Prefettura.

Le operazioni di rimozione si terranno questo sabato 14 marzo. Le attività saranno coordinate dalla Prefettura di Latina.

11 marzo 2026 11:09
Aprilia, rimozione della bomba con 140 chili di tritolo: le disposizioni della Prefettura. -
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Sabato 14 marzo in via La Gogna, ad Aprilia, le operazioni di rimozione di una bomba aerea, risalente alla Seconda Guerra Mondiale, e contenente ben 140 chili di tritolo. I residenti (si tratta di 6 nuclei familiari) verranno fatti evacuare e, sempre per questioni di sicurezza, verranno interrotte l’energia elettrica e la fornitura di gas e sospesa la circolazione stradale. Sarà la Prefettura di Latina a coordinare le attività, che si svolgeranno dalle 8.30 alle 14.30. Una volta rimosso, l’ordigno verrà fatto brillare in una cava a Priverno. Nei corso delle riunioni del Tavolo di coordinamento, in Prefettura, è stato stabilito che in Comune ad Aprilia sarà istituito il Centro Operativo Comunale, per coordinare le attività di assistenza e informazione alla popolazione. In via del Genio Civile, al civico 330, sarà allestita un’area di accoglienza per le famiglie evacuate.

L’ordigno, risalente alla Seconda Guerra Mondiale, venne ritrovato lo scorso 19 dicembre in un campo agricolo di via La Gogna ad Aprilia durante lavori di scavo per la realizzazione di un impianto fotovoltaico. L’area era già stata messa in sicurezza; sabato si provvederà alla rimozione dell’ordigno, che verrà poi fatto brillare in una cava a Priverno.

Per informazioni si può contattare la Polizia Locale di Aprilia al numero 06/92.018.400.

LA NOTA DELLA PREFETTURA DI LATINA:

Nella giornata di sabato 14 marzo, dalle ore 8,30 alle ore 14,30 circa, si svolgeranno le operazioni di despolettamento e brillamento di una bomba d'aereo di 500 libbre, rinvenuta nel Comune di Aprilia, in via della Cogna, il 19 dicembre scorso.

Le attività, coordinate da questa Prefettura, vedranno coinvolti gli Artificieri del XXI° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito di stanza a Caserta, il Comune di Aprilia, i Vigili del Fuoco, le Forze di Polizia, l'ASL, I'ARES-113, le associazioni di volontariato di protezione civile di Aprilia, la Croce Rossa Militare, nonché i gestori dei servizi pubblici essenziali.

Nei corso delle riunioni del Tavolo di coordinamento, tenutesi presso questa Prefettura con la presenza delle componenti e delle strutture operative provinciali interessate dalle attività di disinnesco, ivi comprese le società pubbliche e private erogatrici di servizi pubblici essenziali, gli enti gestori della viabilità e dei trasporti, sono state effettuate le necessarie analisi finalizzate alla definizione delle azioni dei soggetti coinvolti.

In particolare, si è convenuto di procedere alle anzidette operazioni mediante la realizzazione di una camera di espansione standard e la conseguente messa in sicurezza di un'area rientrante nei raggio di 468 mt. dal luogo di rinvenimento dell’ordigno.

Considerata la necessità di assicurare l’incolumità Pubblica durante le fasi dell’intervento è stata prevista l’evacuazione dei pochi residenti nell’area interessata, la sospensione della circolazione stradale nell’area ricadente nei raggio di impatto, l’interruzione dell’energia elettrica (che avrà impatto su circa 80 utenti) e della fornitura di gas (che inciderà su circa 40 utenze) per tutta la durata delle operazioni di despolettamento.

Presso il Comune di Aprilia sarà istituito il Centro Operativo Comunale (CDC) per coordinare le attività di assistenza e informazione alla popolazione e il controllo dell'area evacuata, sulla base di quanto riportato nel Piano operativo di evacuazione.

AI riguardo, il Comune ha già dato informazione alla popolazione, a mezzo degli organi di stampa e attraverso la pubblicazione sul proprio sito istituzionale, circa l'inizio delle operazioni di evacuazione e le successive attività connesse con l’attuazione del dispositivo di viabilità e chiusura strade, cosi come  individuato d’intesa con il Comando della Polizia Stradale di Latina.

E’ stata, altresì, allestita un'area di accoglienza, sita in Via Genio Civile n.330, presso la quale i residenti potranno recarsi durante le fasi di rimozione del residuato bellico.

La Croce Rossa Militare assicurerà la presenza di 2 autoambulanze con personale medico e paramedico a bordo, mentre l'ARES 118 e I'ASL attiveranno un allertamento delle strutture dipendenti prossime ai luoghi delle operazioni, a fini cautelativi e prudenziali.

Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco sarà presente, con una squadra a supporto, composta da 5 operatori e due mezzi, di cui un’autocisterna.

Al termine delle operazioni presso il luogo di rinvenimento dell’ordigno, d'intesa con il COC di Aprilia, si procederà alla riapertura del traffico stradale nell’area interessata, con il rientro dei cittadini presso le proprie abitazioni e la riattivazione delle forniture di energia elettrica e gas da parte delle Società interessate.

A seguire il residuato bellico, ormai disinnescato, verrà trasferito presso la Cava Barbetti IC, nel Comune di Priverno, per le successive operazioni di brillamento.

Il Questore della provincia di Latina adotterà tutti i provvedimenti di propria competenza dal punto di vista tecnico-operativo, impegnando le forze dell’ordine necessarie per i servizi del caso e le specialità, per tutte le fasi delle operazioni sopra descritte.

In Prefettura, sin dalle ore 8.00 di sabato, sarà riunito il Centro Coordinamento Soccorsi, al quale partecipano tutti gli Enti, Uffici e Comandi coinvolti, costituito per assicurare che tutte le operazioni avvengano nella massima regolarità e con le dovute cautele perla salvaguardia dell’ordine pubblico, nonché della sicurezza e dell’incolumità pubblica.