Aprilia - Sant'Apollonia, gli onorevoli Zaratti e Bonelli presentano un emendamento per la bonifica
L'iniziativa di Europa Verde Aprilia e AVS punta a istituire un vero e proprio modello di governance ambientale, garantendo ai cittadini il diritto all'informazione sullo stato del territorio.
Gli onorevoli di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS), Filiberto Zaratti e Angelo Bonelli, hanno presentato l’Emendamento 5.45 al Decreto Legge Ambiente per sbloccare la bonifica del sito orfano “Santa Apollonia” ad Aprilia. La proposta punta a superare le criticità legate alla gestione dei 14 milioni di euro di fondi PNRR — giudicata finora "frammentata e opaca" da parte delle istituzioni locali e centrali — affidando poteri straordinari, scadenze stringenti e un piano di trasparenza totale a un Commissario unico.
L'iniziativa di Europa Verde Aprilia e AVS punta a istituire un vero e proprio modello di governance ambientale, garantendo ai cittadini il diritto all'informazione sullo stato del territorio.
La svolta del piano orfano: i punti chiave dell'emendamento
L'emendamento punta a dare una risposta definitiva a quella che viene definita "una ferita aperta per il territorio di Aprilia e per l’intero Lazio". La strategia si articola su sette pilastri fondamentali:
Pieni poteri al Commissario: Al Commissario unico (già previsto dal D.L. 111/2019) viene affidato il mandato specifico per il risanamento del sito, riconosciuto come "orfano" dal Ministero della Transizione Ecologica fin dal agosto 2022.
Fasi operative e cronoprogramma: Il piano prevede una ricognizione immediata delle indagini ambientali, la definizione di interventi a breve, medio e lungo termine con stima dei costi, la messa in sicurezza e il ripristino ambientale dell'area.
Coordinamento delle amministrazioni: Entro 15 giorni dall'approvazione, Ministeri, Regione Lazio, Provincia di Latina e Comune di Aprilia dovranno consegnare al Commissario la documentazione di tutti gli interventi già programmati e le risorse disponibili.
Trasparenza e vigilanza dell'ISPRA: L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) monitorerà l'avanzamento dei lavori. I dati verranno pubblicati in un'area pubblica dedicata sul portale dell'istituto per consentire il controllo da parte della società civile.
Fondi certi per il triennio: L'emendamento prevede uno stanziamento economico di 15 milioni di euro per il triennio 2026-2028 al fine di coprire integralmente i costi del piano di risanamento.
Le dichiarazioni dei leader di Europa Verde
Il sito Sant'Apollonia rappresenta una ferita aperta. Con questo emendamento chiediamo di dare al Commissario unico gli strumenti e i tempi certi per agire, ma anche di garantire ai cittadini il diritto di conoscere lo stato dei lavori e la qualità dell’ambiente in cui vivono. L’Emendamento 5.45 non si limita a indicare chi deve fare cosa, ma istituisce un sistema di controllo e informazione che coinvolge le istituzioni e la società civile. È un modello di governance ambientale. Hanno detto Filiberto Zaratti (Co-Presidente di Europa Verde) e Angelo Bonelli (Portavoce di Europa Verde).
L'obiettivo finale del testo depositato alla Camera è quello di restituire sicurezza a una comunità che da troppo tempo attende risposte concrete sulla salute pubblica e la tutela del proprio territorio.
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