Aprilia - Semafori fuori uso, primi interventi della Engie

Dopo le segnalazioni di Andrea Ragusa dei 5 Stelle. Attesi interventi anche per gli impianti: della via Nettunense all'altezza di via Matteotti, e quello in zona Eurospin/Tigotà su corso Giovanni XXIII.

A cura di Redazione
24 febbraio 2026 10:56
Aprilia - Semafori fuori uso, primi interventi della Engie -
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Impianti semaforici non funzionanti, nuovo esposto. E' di nuovo Andrea Ragusa dei 5 Stelle a segnalare. Torna a rivolgere al Comune un appello dopo una prima segnalazione inviata il 22 dicembre e rimasta senza risposte concrete. Nel mirino finiscono diversi incroci ritenuti nevralgici per la sicurezza urbana: dalla via Nettunense all'altezza di via Matteotti, dove i pulsanti di chiamata sarebbero inesistenti o non funzionanti, al semaforo pedonale in zona Eurospin/Tigotà su corso Giovanni XXIII, con rosso fisso e dispositivi guasti. Stamattina i tecnici della Engie, la società a cui il Comune di Aprilia ha affidato da anni la manutenzione degli impianti, sono intervenuti ed hanno riparato il guasto presso il semaforo di via Costantino. Attese verifiche anche sugli altri impianti.

La nota

"Negli ultimi mesi ho documentato più volte, con segnalazioni ufficiali e articoli, le criticità degli impianti semaforici lungo la via Nettunense e in altri punti nevralgici della città, - spiega - perché ciò che per qualcuno è un semplice “disservizio”, per chi attraversa a piedi è un rischio quotidiano.
L’ultima segnalazione l’avevo inviata il giorno 22 dicembre 2025 ed avevo trasmesso una elenco dettagliato dei semafori non funzionanti, dei pulsanti pedonali guasti o rimossi, dei tempi di verde pedonale ridotti a pochi secondi e delle situazioni in cui gli impianti risultano spenti o solo a lampeggio, con evidenti ricadute sulla sicurezza di pedoni, studenti e pendolari.

In quella segnalazione ho indicato, punto per punto, le principali criticità: il semaforo su via Nettunense all’incrocio con via Matteotti, dove i pulsanti di chiamata pedonale sono inesistenti o non funzionanti, rendendo complicato e pericoloso attraversare; il semaforo pedonale sulla Nettunense all’altezza di corso Giovanni XXIII, in zona Eurospin/Tigotà, con rosso pedonale fisso e pulsanti guasti da settimane; l’impianto all’uscita di via Vulcano su via della Cogna, presso la stazione di Campo di Carne, più volte segnalato come guasto nonostante il traffico intenso nelle ore di arrivo e partenza dei treni.
Ho segnalato anche gli incroci tra via Augusto e via Costantino e tra via Traiano e via Marco Aurelio: nel primo caso il semaforo è da tempo relegato al lampeggio, nel secondo è spento, nonostante si trovi in prossimità di una scuola media e sia fondamentale per la sicurezza degli studenti che attraversano ogni giorno.
Infine, ho richiamato il problema del semaforo tra via Nettunense e via della Stazione, dove il tempo di attraversamento pedonale è di circa 18 secondi, del tutto insufficiente rispetto al flusso di pendolari che utilizzano quell’attraversamento nelle ore di punta.

A distanza di circa due mesi da quella PEC, visto che il problema dei semafori guasti e malfunzionanti sembra ancora ben lungi dall’essere risolto e che nulla è cambiato nei punti indicati, ho deciso di inviare un sollecito formale richiamando la pericolosità ormai più che documentata e chiedendo il ripristino in tempi brevi, prima che accada qualcosa di irreparabile.
Chi ogni giorno attraversa queste strade – anziani, bambini, studenti, lavoratori – continua a farlo in condizioni di grave insicurezza, costretto spesso a “giocare d’anticipo” sul traffico perché il verde pedonale dura troppo poco o perché il semaforo è completamente fuori uso.

Nella nuova PEC ho ribadito che la manutenzione dei semafori di Aprilia è affidata a Engie Servizi Spa, la stessa società che gestisce la pubblica illuminazione, e che il Comune, in qualità di ente proprietario delle strade, ha il dovere di garantire impianti funzionanti e adeguati ai flussi reali di traffico e di persone.
Ho richiamato anche la giurisprudenza che riconosce una responsabilità, spesso solidale, di Comune e impresa manutentrice in caso di incidenti causati da semafori malfunzionanti, perché non è accettabile che, a fronte di segnalazioni ripetute, si continui a rimandare gli interventi.

Da attivista del Movimento 5 Stelle continuerò a insistere su questo tema, perché non si tratta di cavilli amministrativi ma di sicurezza pubblica: parliamo di attraversamenti davanti a scuole, supermercati, stazioni e attività commerciali, dove basterebbero pochi interventi mirati per restituire un minimo di tranquillità ai cittadini.
Per questo nella PEC ho chiesto anche un riscontro scritto sui tempi previsti per i ripristini e valuterò, ulteriori iniziative nelle sedi competenti se, ancora una volta, dovesse prevalere il silenzio o l’inerzia".