Aprilia, Sacida

Aprilia, sopralluogo in via Valcamonica: analisi sul suolo per accertare i danni dell'oleodotto ENI.

I cittadini chiedono trasparenza e bonifiche immediate.

06 novembre 2026 08:20
Aprilia, sopralluogo in via Valcamonica: analisi sul suolo per accertare i danni dell'oleodotto ENI. -
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Avviati i campionamenti del terreno a Sacida, ad Aprilia, per accertare se le perdite dell’oleodotto ENI abbiano avvelenato l’area oltre il perimetro previsto dalla bonifica. Al sopralluogo dello scorso mercoledì in via Valcamonica, al “Parco Enigmatico”, hanno partecipato il Comune (con l’ingegner Rezzini), Arpa, Regione, Provincia, tecnici ENI, Polizia Locale ed anche il Coordinamento dei Comitati di Aprilia. Le analisi di laboratorio serviranno a quantificare la reale estensione della contaminazione sul suolo e a stabilire l’effettiva riconducibilità dei veleni alle falle della condotta. Il Coordinamento dei Comitati chiede risposte rapide e l’immediata risoluzione del danno ambientale, a tutela della trasparenza e della salute pubblica.

La nota del Coordinamento dei Comitati di Aprilia:

“Si è svolto mercoledì 4 novembre, alle ore 10:30, un importante sopralluogo congiunto presso il "Parco Enigmatico" di Luana Orazi, in via Valcamonica, zona Sacida, ad Aprilia, nell'area interessata da problematiche ambientali riconducibili alle perdite verificatesi negli anni lungo la condotta dell'oleodotto ENI.

All'iniziativa hanno partecipato numerosi rappresentanti istituzionali e tecnici: il Comune di Aprilia, attraverso l'Ufficio Ambiente rappresentato dall'ingegner Gabriele Rezzini, la Regione Lazio, la Provincia di Latina, i tecnici e gli agenti di ARPA, i rappresentanti di ENI, oltre ai rappresentanti di tutti i Comitati di Quartiere di Aprilia. Presenti anche alcuni rappresentanti politici locali e regionali e gli agenti della Polizia Locale di Aprilia.

Il sopralluogo ha avuto come obiettivo quello di effettuare verifiche dirette sullo stato dei luoghi e procedere al campionamento di alcune porzioni di terreno, con particolare attenzione alle aree esterne al perimetro della bonifica attualmente attesa dalla comunità.

L'esigenza è quella di comprendere se l'eventuale presenza di contaminanti possa essersi estesa anche oltre l'area già individuata per gli interventi di bonifica e, soprattutto, verificare se le eventuali criticità riscontrate siano effettivamente riconducibili alle perdite dell'oleodotto ENI.

Sarà quindi fondamentale attendere i risultati delle analisi di laboratorio e le valutazioni dei tecnici competenti, che potranno finalmente fornire elementi scientifici per fare chiarezza sulla situazione.

Come Coordinamento dei Comitati di Aprilia confidiamo pienamente nel lavoro delle istituzioni, degli enti preposti al controllo ambientale e dei laboratori incaricati delle analisi. Riteniamo che questo sopralluogo rappresenti un passaggio importante per arrivare a una ricostruzione precisa dei fatti e individuare tutte le eventuali responsabilità e gli interventi necessari.

Desideriamo ringraziare tutte le autorità, gli enti, i tecnici e i rappresentanti istituzionali intervenuti, nonché la Polizia Locale di Aprilia per la collaborazione e la disponibilità dimostrate.

La nostra attenzione su questa vicenda rimarrà alta. I cittadini di Sacida e di tutto il territorio apriliano hanno diritto a vivere in un ambiente sicuro e salubre. Per questo auspichiamo che i risultati arrivino nel più breve tempo possibile e che, qualora vengano confermate ulteriori contaminazioni, si proceda senza ritardi agli interventi necessari.

Non cerchiamo polemiche, ma risposte concrete, trasparenza e soprattutto la risoluzione definitiva di un problema ambientale che da troppo tempo interessa il nostro territorio”.