Aprilia, strisce blu: tre giorni per evitare il ricorso al Tar. L’ultimatum del centrosinistra alle Commissarie.

Pendolari e residenti chiedono lo stop agli aumenti. La Commissione Straordinaria, ora, ha tre giorni per decidere.

07 luglio 2026 16:59
Aprilia, strisce blu: tre giorni per evitare il ricorso al Tar. L’ultimatum del centrosinistra alle Commissarie. -
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Scatta il conto alla rovescia per le Commissarie Straordinarie di Aprilia: tre giorni per evitare il ricorso al TAR sull’aumento del costo dei parcheggi e delle strisce blu. È questo il senso delle osservazioni formali depositate oggi dalla coalizione di centrosinistra in Comune, che mettono nero su bianco le soluzioni alternative chieste da residenti e pendolari contro i rincari. Il documento esige modifiche concrete e fissa una scadenza perentoria a questo venerdì 10 luglio. Se la terna commissariale non aprirà al dialogo sospendendo la delibera, la battaglia sui parcheggi della coalizione progressista si sposterà direttamente nelle aule del tribunale amministrativo.

Il comunicato a firma di Aprilia Domani (Progetto Civico Italia), AVS - Alleanza Verdi e Sinistra, Italia Viva, Movimento 5 Stelle e Partito Democratico:

“La Coalizione di Centrosinistra di Aprilia ha trasmesso in data odierna alla Commissione Straordinaria del Comune, e per conoscenza al Segretario Generale, al Prefetto e alla Corte dei Conti, un documento articolato di osservazioni alla Deliberazione n. 46 dell’8 giugno 2026, relativa all’approvazione delle nuove tariffe per la sosta a pagamento, alla modifica degli orari e all’ampliamento delle aree soggette alla disciplina delle strisce blu.

Il documento nasce dal percorso di confronto avviato nelle scorse settimane attraverso assemblee pubbliche, incontri e consultazioni con cittadini, associazioni, comitati, categorie economiche, residenti, commercianti, pendolari, studenti e lavoratori.

“Abbiamo raccolto le preoccupazioni e le proposte emerse dalla città e le abbiamo trasformate in osservazioni formali da sottoporre alla Commissione Straordinaria. Ora ci aspettiamo risposte puntuali, motivate e concrete”, dichiarano i referenti della Coalizione.

Tra le principali criticità evidenziate figurano l’assenza di agevolazioni per residenti, famiglie con più veicoli, studenti, lavoratori, commercianti e categorie specifiche; la mancanza di un sistema tariffario progressivo legato alla condizione economica; l’insufficienza di aree di sosta libera alternative nelle zone interessate; l’aumento dei costi per chi utilizza quotidianamente le stazioni ferroviarie; l’assenza di un adeguato potenziamento dei servizi collegati, dal trasporto pubblico alla sicurezza, dall’illuminazione alla videosorveglianza nelle aree di parcheggio.

Particolare attenzione è stata posta anche alla situazione dei residenti nelle aree interessate dall’ampliamento delle strisce blu, spesso privi di garage o posti auto privati, e alle attività commerciali e produttive del centro urbano, che rischiano di subire un ulteriore aggravio economico in una fase già complessa.

Nel documento vengono inoltre avanzate diverse proposte correttive: l’introduzione di agevolazioni per residenti e nuclei familiari, la possibilità di collegare più targhe allo stesso abbonamento, la revisione degli aumenti per i parcheggi delle stazioni, misure specifiche per pendolari, lavoratori e personale delle Forze Armate e delle Forze dell’Ordine, l’istituzione di un buono sosta breve davanti alle scuole, il potenziamento dei servizi nelle aree ferroviarie e l’apertura di un confronto pubblico diretto tra cittadinanza, categorie e Commissione Straordinaria.

“La regolamentazione della sosta deve essere costruita tenendo conto della vita reale delle persone. Aprilia è una città estesa, con molte periferie e borgate, un trasporto pubblico ancora insufficiente e migliaia di cittadini che ogni giorno dipendono dall’auto per lavorare, studiare, accompagnare i figli o raggiungere servizi essenziali. Aumentare i costi senza offrire alternative adeguate significa scaricare nuovi pesi sulle famiglie e sulle attività economiche”.

Per queste ragioni la Coalizione chiede alla Commissione Straordinaria di sospendere in autotutela l’efficacia della delibera, o comunque di rinviarne l’attuazione, rivedendo il piano tariffario e l’estensione delle aree a pagamento alla luce delle osservazioni presentate.

È stato inoltre chiesto un riscontro scritto e motivato entro e non oltre venerdì 10 luglio 2026.

“Il termine indicato è chiaro. Se entro tale termine non arriveranno risposte, o se le risposte saranno soltanto parziali e insufficienti rispetto alle criticità evidenziate, procederemo con le iniziative necessarie a tutela dei cittadini, compreso il ricorso al TAR. Il confronto resta la strada principale ma deve produrre modifiche reali al provvedimento”.

La Coalizione di Centrosinistra continuerà a informare la cittadinanza sui prossimi passaggi e sulle iniziative che verranno messe in campo”.