Aprilia, tagli di spese, risparmi e lotta all’evasione. Linea dura delle Commissarie in vista dell’approvazione del bilancio.

Lotta all’evasione, più redditività per i beni comunali, ma anche ricerca attiva di nuovi finanziamenti, soprattutto esterni, taglio di spese superflue, massima attenzione sulle municipalizzate e sui...

A cura di Redazione
12 settembre 2025 09:59
Aprilia, tagli di spese, risparmi e lotta all’evasione. Linea dura delle Commissarie in vista dell’approvazione del bilancio. -
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Lotta all’evasione, più redditività per i beni comunali, ma anche ricerca attiva di nuovi finanziamenti, soprattutto esterni, taglio di spese superflue, massima attenzione sulle municipalizzate e sui progetti Pnrr e più servizi da esternalizzare. La Commissione Straordinaria del Comune di Aprilia detta le linee di indirizzo per redigere il bilancio di previsione finanziario da approvare entro il 31 dicembre. Linee che puntano prima di tutto, è evidente, a risanare le casse comunali in rosso da tempo con l’intenzione di recuperare l’evaso, trovare più finanziamenti esterni e tagliare dove possibile.

L’agenda è serrata: entro il 15 settembre il Responsabile del Servizio Finanziario è tenuto a predisporre il bilancio tecnico e a trasmetterlo ai Responsabili dei servizi dell’ente con la richiesta di proporre le previsioni di bilancio di rispettiva competenza, mentre entro il 5 di ottobre i singoli responsabili devono formulare le proprie richieste di previsione, con l’avvertenza che in caso di mancato riscontro si confermano gli stanziamenti inseriti nel bilancio tecnico.

Le commissarie Filippi, Caporale e Guida hanno provveduto prima di tutto a stilare un lungo elenco di punti da seguire per la redazione del documento contabile. In cima alla lista c’è la lotta all’evasione: “Procedere - indicano le commissarie - al recupero dei crediti non riscossi con azioni dirette ad individuare i contribuenti e le aree di evasione, nonché all’emissione di liste di carico da avviare a riscossione coattiva”.

La Commissione è in cerca anche di “possibili azioni volte a migliorare la capacità di riscossione e limitare così il rischio di insoluto”. Di conseguenza si punterà a migliorare la redditività dei beni comunali, ma anche a valutare nuove proposte di partenariato pubblico-privato.

Riflettori puntati sulle esternalizzazioni e sulla gestione delle municipalizzate: “Procedere celermente - spiegano le Commissarie - con le attività necessarie alle esternalizzazioni dei servizi già individuate (servizio pulizia edifici comunali, gestione servizio parcheggi a pagamento, servizio manutenzioni, attualmente gestiti dall’Asam in liquidazione), al fine di ottenere risparmi rispetto agli attuali costi degli stessi. Effettuare una attenta analisi sull’intera gestione dell’Asam in liquidazione e sui singoli servizi alla stessa affidati al fine di assumere le conseguenti determinazioni in merito e decidere sul suo futuro. Rendere sempre più funzionale la struttura organizzativa della società in house ‘Progetto Ambiente S.p.A’”.

E poi c’è il contenimento delle spese legate ai contenziosi: “Ridurre la spesa relativa ad incarichi professionali, consulenze, collaborazioni - spiegano - con l’intenzione di limitare ogni situazione che possa generare passività per l’ente”. Ecco perché, quindi, il Comune di Aprilia ha detto “no” al ricorso al Tar contro la discarica.

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