Aprilia - Tornano le giornate del farmaco

Con questa iniziativa si chiede ai cittadini di donare uno o più medicinali da banco per chi ha bisogno.

A cura di Redazione
09 febbraio 2026 09:48
Aprilia - Tornano le giornate del farmaco -
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Nel 2026, da martedi 10 a lunedì 16 febbraio, si svolge la 26° edizione delle Giornate di Raccolta del Farmaco. In 6.000 farmacie che partecipano in tutte le città italiane (espongono la locandina dell'iniziativa - L'elenco è consultabile su www.bancofarmacentico.org), si chiede ai cittadini di donare uno o più medicinali da banco per chi ha bisogno.

I farmaci raccolti (nel 2025, 653.339 confezioni, pari a un valore di 5.980.898 euro e a una media di 111 confezioni donate in ogni farmacia) saranno consegnati a più di 2.000 realtà benefiche che si prendono cura di almeno 502.000 persone (145.000 sono minori) in condizione di povertà sanitaria, offrendo gratuitamente cure e medicine. Il fabbisogno segnalato a Banco Farmaceutico da tali realtà è superiore a 1,2 milioni di confezioni di medicinali. I cittadini sono invitati ad andare apposta in farmacia per donare un farmaco.

Servono, soprattutto, farmaci per l'influenza e pediatrici, decongestionanti nasali, analgesici, antistaminici e antifebbrili, farmaci ginecologici, preparati per la tosse e per i disturbi gastrointestinali, preparati per il trattamento di ferite e ulcerazioni, antinfiammatori, farmaci per i dolori articolari e disinfettanti.

Nel Lazio, la Raccolta si svolgerà dal 10 al 16 febbraio in circa 381 farmacie.

I farmaci raccolti sosterranno 111 realtà benefiche del territorio e hanno espresso un fabbisogno di

97.000 confezioni di farmaci.

Nel 2025, sono state raccolte nel Lazio 36.705 confezioni di farmaci in 384 farmacie, pari a un valore di 338.449 euro. I medicinali raccolti hanno contribuito a curare 29.380 persone aiutate da 94 realtà caritative del territorio regionale.

Ad Aprilia sono Otto le farmacie che aderiscono alla raccolta:

Farm. Agroverde, Farm. Aprilia Nord, Farm.Savo, Farm.DR Max Lauri, Dr Max, Ponchielli , Farm. Nencini, Farm. Sant Antonio, farm. Quarta.

L'associazione che raccoglierà i farmaci per donarli ai bisognosi è il Centro di Solidarietà san Benedetto OdV che ha la sede in via Pontina presso il Polo culturale ex Claudia .

Le GRF si svolgono con il patrocinio di AIFA e in collaborazione con Cdo Opere Sociali, Federfarma, Fofi, Federchimica Assosalute, Egualia - Industrie Farmaci Accessibili. Intesa Sanpaolo è Partner Istituzionale dell'iniziativa. La GRF è realizzata grazie all'importante contributo incondizionato di DOC Pharma, EG STADA Group e DHL Supply Chain Italia e al sostegno di IBSA Italy, Piam Farmaceutici, Zentiva Italia e Krka Farmaceutici.

«La farmacia è un presidio attento ai bisogni della collettività, sempre aperto e vicino al cittadino, anche nelle aree più interne del Paese, per garantire a tutti uguaglianza di accesso al farmaco» dichiara il presidente di Federfarma Nazionale, Marco Cossolo. «Questo ruolo è testimoniato dall'adesione alle Giornate di Raccolta del Farmaco: anche quest'anno le farmacie hanno partecipato con impegno e con grande spirito di responsabilità sociale, per dare un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà dal punto di vista sanitario, sociale ed economico».

«Anche quest'anno la FOFI è al fianco di Banco Farmaceutico in questa iniziativa di straordinario valore sociale che può contare sull'impegno dei farmacisti insieme alla grande squadra dei volontari.

Un'azione concreta per sostenere la raccolta dei medicinali e sensibilizzare i cittadini sull'importanza della gratuità del dono verso chi vive situazioni di fragilità. Ringrazio tutte le colleghe e i colleghi che, sempre più numerosi di anno in anno, scelgono di mettersi a disposizione di chi ha più bisogno. interpretando al meglio la prossimità e lo spirito di solidarietà che contraddistinguono la nostra professione», ha dichiarato Andrea Mandelli, presidente della Federazione Ordini Farmacisti Italiani

(FOFI).

«Le GRF rappresentano un esempio concreto di come la collaborazione tra soggetti differenti — realtà del Terzo settore, imprese, farmacisti, volontari e cittadini - possa generare una risposta efficace a un bisogno reale e crescente come la povertà sanitaria. È una filiera del bene essenziale al giomo d'oggi e che funziona perché pone al centro del discorso la persona, valorizzando il contributo che ognuno di noi può portare. Giomate come queste sono possibili innanzitutto grazie ai donatori, a persone che scelgono consapevolmente di entrare in farmacia e compiere un gesto semplice ma fondamentale per chi, a causa di difficoltà economiche, rischia di rinunciare alle cure. È da questa responsabilità personale che nasce una grande opera collettiva, resa possibile anche dall'impegno prezioso dei volontari, che sottolineano il valore della gratuità. In un contesto sociale sempre più fragile e complesso, la partecipazione dei cittadini e la dedizione di chi dona tempo ed energie rappresentano un evidente cambio di rotta. Come Cdo, continuiamo a sostenere con convinzione iniziative che dimostrano come la collaborazione tra profit e non profit possa generare un impatto reale sulla vita delle persone» - dichiara Andrea Dellabianca, Presidente di Compagnia delle Opere.

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