Aprilia, Ugl: "Gli operatori del cimitero attendono misure di sicurezza adeguate"
I problemi dei dipendenti della Progetto Ambiente sul tavolo di un prossimo, urgente, incontro. E’ la richiesta che fa da tempo l’Ugl tramite il segretario provinciale Marco Alaimo. "Alla Progetto Amb...
I problemi dei dipendenti della Progetto Ambiente sul tavolo di un prossimo, urgente, incontro. E’ la richiesta che fa da tempo l’Ugl tramite il segretario provinciale Marco Alaimo. "Alla Progetto Ambiente di Aprilia ci troviamo di fronte alla violazione della legge 300 art.28 dello statuto del lavoratore "comportamento antisindacale" - sostiene Alaimo - sono passati più di 60 giorni dall’ultimo incontro e ancora attendiamo risposte alle problematiche esposte in quel confronto. Abbiamo sollecitato un vertice più volte con l’azienda e l’amministrazione, ma nessuno ci ha mai risposto".
Il sindacato sottolinea come le condizioni di lavoro dei dipendenti siano da migliorare. In particolare quelle del servizio cimiteriale: "Molte ancora le problematiche da analizzare - dice Alaimo - tra le tante la mancanza totale di sicurezza per gli operatori cimiteriali, e poi dobbiamo discutere di un uso non proprio lecito di un orario multiperiodale e del riconoscimento di livelli superiori come da contratto nazionale applicato per mansioni svolte. Da rivedere anche la cura della dotazione e mantenimento dei Dpi da parte dell’azienda, una procedura prevista dalla legge e non effettuata. Ci risulta che ad oggi che non siano stati consegnati il vestiario invernale, scarpe comprese. Se a breve non verremo chiamati ci troveremo costretti a rivolgersi agli enti competenti". Le mansioni che svolgono i dipendenti della Progetto Ambiente sono molto delicate, nonché fondamentali per il regolare funzionamento della vita cittadina. Tutelare i dipendenti è un dovere dell’azienda e dell’amministrazione comunale. L’Ugl dunque andrà fino in fondo, fino a quando non verranno rispettate tutte le promesse fatte un paio di mesi fa
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