Ardea, usura ed estorsione ai danni di una pensionata: i Carabinieri incastrano lo strozzino.
Decisiva la denuncia della donna per far scattare l'arresto in flagranza.
Incastrato con le mani nel sacco mentre incassava l’ennesima tangente. Un 72enne romano è finito in manette, arrestato ad Ardea, in flagranza di reato, dai Carabinieri della Compagnia di Anzio e dai colleghi della stazione di Tor San Lorenzo. L’uomo è accusato di aver “strozzato” una pensionata di Ardea con tassi del 15% al mese su un prestito di 25mila euro euro. Nonostante la donna gli avesse già versato 50mila euro, il 72enne aveva continuato a pretendere denaro arrivando a minacciarla di morte. La donna si era rivolta all’indagato tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025. Il coraggio della vittima, che alla fine ha denunciato tutto, ha permesso ai militari di bloccare l’estorsore durante lo scambio di contanti e di trasferirlo nel carcere di Velletri.
“I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Anzio, unitamente ai militari della Stazione di Marina Tor San Lorenzo, hanno arrestato, in flagranza, un uomo di 72 anni, residente a Roma, gravemente indiziato dei reati di usura ed estorsione.
L’operazione è scaturita dalla denuncia sporta da una pensionata, residente ad Ardea presso la Stazione Carabinieri di Marina Tor Lorenzo. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vittima, trovandosi in una situazione di difficoltà economica, si era rivolta all’indagato tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025, ottenendo un prestito complessivo di 25.000 euro. Per la restituzione della somma, l’uomo avrebbe preteso l'applicazione di un tasso di interesse pari al 15% mensile, costringendo la donna a versare rate da 3.750 euro in contanti ogni mese.
Nonostante la vittima avesse già corrisposto circa 50.000 euro, l’uomo, a fronte del rifiuto di ulteriori pagamenti, avrebbe inasprito le proprie condotte arrivando a minacciare di morte la donna per ottenere ulteriore denaro.
Alla luce di quanto appreso, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Anzio hanno predisposto un mirato servizio di osservazione, controllo e pedinamento in occasione di un incontro programmato per lo scambio di denaro.
Il tempestivo intervento dei militari ha permesso di bloccare l’indagato proprio nel momento in cui stava ricevendo dalla vittima la somma pattuita.
L’arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Velletri a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Il risultato operativo testimonia ancora una volta l’efficacia della sinergia tra la compagine investigativa e il presidio territoriale in un territorio vasto e complesso come quello di Ardea per garantire una presenza capillare, intercettare tempestivamente le vulnerabilità dei cittadini e rispondere con fermezza a fenomeni criminali subdoli e invasivi come l’usura.
I Carabinieri rivolgono infine un forte appello a chiunque si trovi eventualmente intrappolato in situazioni analoghe: non cedete alla paura o alla vergogna. Trovare il coraggio di denunciare, rivolgendosi con fiducia alla Stazione più vicina o chiamando il 112, è l'unico modo per spezzare questa spirale e riprendere in mano la propria vita”.
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