Ariccia, a Palazzo Chigi l'evento "Encomio Donna inDivisa"
Il riconoscimento andrà in maniera simbolica a circa 20 donne che rappresenteranno il mondo lavorativo di tutte le forze dell'ordine del territorio dei Castelli Romani.
Ariccia, venerdì mattina 6 marzo dalle ore 10:30, presso la splendida cornice della Sala Maestra di Palazzo Chigi è in programma l'evento " Encomio Donna InDivisa".
Da un'idea di un giornalista fotoreporter e del dottor (psicologo) Alfredo De Risio presidente Across Ets (Associazione dei Centri per la Ricerca e l' Osservazione dei Sistemi di Salute). Ben recepito dell'amministrazione comunale di Ariccia guidata dal sindaco Gianluca Staccoli, con la fattiva collaborazione nell'organizzare l'iniziativa insieme ai due ideatori, della consigliera comunale Alessandra Isopo, dall'assessore ai Servizi Sociali Ilaria De Santis, della psicologa dottoressa Marianna Venosa, segretaria generale Across Ets, con la direzione artistica e tecnica del maestro musicista Mauro Ingafù.
Il riconoscimento andrà in maniera simbolica a circa 20 donne che rappresenteranno il mondo lavorativo di tutte le forze dell'ordine del territorio dei Castelli Romani.
In rappresentanza della Polizia Locale, Guardia di Finanza, Polizia di Stato Carabinieri, Polizia Penitenziaria, Guardiaparco, Guardie Giurate e Guardie Ecozoofile Ambientali. Interverranno autorevoli ospiti del mondo della cultura, della politica, le autorità civili, religiose e militari. Anche la musica e l'intrattenimento avrà un ruolo rilevante all'interno della mattinata, si esibiranno con interpretazioni sul tema la cantautrice romana Lavinia Fiorani, il cantautore di Genzano Luca Guadagnini e il maestro musicista al pianoforte Mauro Ingafú. L'evento sarà presentato dalla speaker di Studio 93 Tiziana Mammucari. Un evento che vuole trasmettere un messaggio positivo di riconoscimento verso l'universo femminile che lavora nelle forze dell'ordine. Figure di ragazze, donne, madri, mogli, nonne, che lavorano sempre con il sorriso, la grazia femminile, la passione e la professionalità che le contraddistingue in situazioni spesso delicate e pericolose. Nel positivo messaggio che si desidera lanciare c'è anche il fine di non mettere mai in contrapposizione l'universo femminile con quello maschile. Ma piuttosto come forma di complemento gli uni verso gli altri , per trarre il massimo beneficio personale e per le comunità dove prestano servizio. L'iniziativa è ad inviti con la presenza anche di alcune scuole del territorio e una rappresentanza di avvocati del foro del Tribunale di Velletri e dell'Osservatorio Nazionale Aiga sulle Carceri ( Onac) rappresentato per l'occasione dall'avvocato Federico Iavarone. Parteciperanno all'evento anche l' Unità Antiterrorismo del Nucleo Centrale Investigat (NIC) della Polizia Penitenziaria e il CEPAF Centro di Psicologia Applicata alla Formazione Arma dei Carabinieri.
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