Ariccia/S.Palomba. Continua la lotta contro l’inceneritore

E’ in corso una lotta. Che fanno i comunisti in questi casi? Naturale, valutano il contenuto della lotta, contattano, verosimilmente compagni e cittadini già pionieri o protagonisti di quella lotta, q...

A cura di Redazione
11 agosto 2025 15:29
Ariccia/S.Palomba. Continua la lotta contro l’inceneritore -
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E’ in corso una lotta. Che fanno i comunisti in questi casi? Naturale, valutano il contenuto della lotta, contattano, verosimilmente compagni e cittadini già pionieri o protagonisti di quella lotta, quindi, con la saggezza e la determinazione propria dei comunisti si mettono umilmente a disposizione per contribuire a quella lotta appena ritenuta giusta. Questo ha fatto il PCI del coordinamento Castelli romani, da anni, circa la questione della schifosa scelta dell’inceneritore. Schifosa per ciò che rappresenta in sè, schifosa per la motivazione reale che è sempre l’origine economica delle cose (business) di questa società capitalista che in questo caso ha avuto suoi buoni alleati, personaggi, istituzioni, tecnici, trasversalmente assoggettati, manipolati, correi, di questa infame scelta contro l’ambiente, contro le popolazioni dei Castelli romani, contro il buon senso. Basti la sola riflessione sulle quantità: ipotizzare, e lavorare per realizzare, non un inceneritore utile a bruciare immondizia prodotta a Roma, ma bruciarne quattro volte tanta (almeno) solo perchè invece che una scelta (pessima) di soluzione ai rifiuti, diventa una scelta che moltiplica l’occasione dei profitti economici. Denaro in cambio di salute. Denaro per la “compagnia” inceneritrice, salute la nostra. Ora, nel momento cruciale della ipotetica scelta, con le varie iniziative in campo - mobilitazione, a cui va il nostro sostegno, come puntualmente fa rappresentandoci al meglio il compagno Roberto Bocchino, segretario della sezione di Ariccia/Albano, del Comitato Centrale del partito -, così come il supporto necessario alle azioni legali, anche in questo frangente ferragostano siamo chiamati ad essere presenti. Si, perchè, la sostanza della battaglia attuale è togliere, far decadere, annullare, i poteri straordinari in mano a Roberto Gualtieri che li usa in quanto commissario di Governo (prezioso regalo del governo che dimostra la trasversalità che abbiamo detto sopra). E cosa fa il sindaco di Roma? Attiva in pieno agosto la procedura di consultazione e verifica delle carte se sono a posto!!! E’ un vero e proprio assalto burocratico ai diritti dei cittadini, alla salute dei cittadini dei castelli romani, un vituperio delle norme ed equilibri costituzionali che devono essere sempre garantiti ed esercitati in nome del coinvolgimento e non dei ladri di Pisa intenti a rubar di notte col favore delle tenebre! Per questo anche martedi 12 alle 18.00, in un altro appuntamento di lotta invitiamo compagni e cittadini ad accorrere per offrire sostegno e per firmare la petizione contro l’inceneritore!                                                                                                         È UN AGOSTO BOLLENTE Il conflitto con l' inceneritorista Gualtieri entra in una fase caldissima e come ogni martedì, anche il prossimo 12 agosto, vi aspettiamo davanti al sito proseguire con la raccolta firme e per dare nell' assemblea delle 19.00 tutti gli ultimi aggiornamenti. Chi non è partito ci raggiunga dalle 18.00 e chi è fuori passi parola!

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