Armi e droga in casa, madre e figlia in manette ad Albano.
In arresto anche un ragazzo di 22 anni.
Armi e droga in casa, madre e figlia di 42 e 20 finiscono in manette ad Albano; in arresto anche un ragazzo di 22 anni. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri di Castel Gandolfo. Le due donne sono state sorprese con 251 involucri contenenti 129 grammi di cocaina e con 3 grammi di marijuana. In casa del 22enne, invece, i militari hanno recuperato 233 grammi di cocaina ed alcune dose di hashish, oltre ad una pistola semiautomatica Smith & Wesson con la matricola abrasa e completa di 8 proiettili.
Gli arresti sono stati eseguiti con il supporto aereo del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pratica di Mare e del Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galera.
“Dopo una serie di perquisizioni disposte dall’Ufficio di Procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri, finalizzate alla ricerca di sostanze stupefacenti ed armi, - si legge - i Carabinieri hanno sorpreso le due donne in possesso di 251 involucri termosaldati contenenti complessivi 129 g di cocaina, un involucro con 3 g di marijuana, materiale per il confezionamento e la pesatura, nonché denaro riconducibile a pregressa attività di spaccio. Raccolti i gravi indizi di colpevolezza, i Carabinieri hanno arrestato le due donne e successivamente le hanno accompagnate presso le aule del Tribunale di Velletri dove il Giudice ha convalidato l’arresto.
Le attività presso l’abitazione del 22enne, invece, hanno consentito ai Carabinieri di rinvenire 233 g di cocaina, 3 g di hashish, un bilancino di precisione, ma anche una pistola semiautomatica Smith & Wesson con matricola abrasa, completa di 8 proiettili.
Il 22enne è stato pertanto arrestato e tradotto presso la Casa Circondariale di Velletri, in attesa della convalida.
Nello stesso contesto, i Carabinieri hanno denunciato un 54enne del posto sorpreso ad utilizzare un distintivo della Polizia di Stato su cui aveva inciso artificiosamente un numero di matricola. All’uomo sono stati anche ritirati cautelativamente una pistola e 20 proiettili regolarmente denunciati.
L'ampio dispositivo, che ha visto il coinvolgimento di oltre 30 militari, è stato attuato nell’ambito di una campagna di sistematiche attività e verifiche sul territorio condotti dall’Arma dei Carabinieri, sotto la direzione dell’Autorità Giudiziaria, diretti a contrastare il mercato nero delle armi, ma soprattutto il diffuso fenomeno del traffico, della commercializzazione e del consumo degli stupefacenti nell’area dei Castelli Romani, che vede sempre più coinvolte le fasce più giovani della popolazione”.
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