Armi, esplosivi e 8 chili di droga: il sequestro ad Ostia
Un uomo italiano è stato arrestato. E' stato fermato a bordo di un'auto dalla Guardia di Finanza.
I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma, nel quadro dell’azione di presidio permanente di controllo economico del territorio, hanno sottoposto a controllo un’autovettura, lungo la locale via di Castel Fusano.
All’esito del fermo, le Fiamme Gialle della Compagnia Pronto Impiego di Ostia, di fronte all’evidente nervosismo del conducente italiano dell’auto e dopo aver appurato che lo stesso fosse gravato da precedenti di polizia in materia di sostanze stupefacenti, hanno proceduto - sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Roma - al controllo del veicolo e, successivamente, alla perquisizione della sua abitazione, situata nel Lido di Ostia.
Le attività eseguite presso il domicilio permettevano complessivamente di rinvenire circa 1,1 kg di cocaina e 7,4 kg di hashish, confezionati per essere destinati alla vendita, oltre ad un fucile d’assalto, una pistola Beretta, entrambi con matricola abrasa e relativi caricatori, due pacchi di cartucce e due ordigni esplosivi, che l’uomo aveva occultato in un borsone, all’interno del suo garage, in attesa di un loro futuro utilizzo o per la successiva consegna a terzi.
Al termine dell’attività, le partite di cocaina e di hashish nonché le armi e gli esplosivi rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro mentre il conduttore del mezzo è stato tratto in arresto, per violazioni alla normativa sugli stupefacenti e l’illecita detenzione di armi e ordigni esplosivi, ed è stato trasferito nel carcere di “R. Coeli”. L’arresto è stato successivamente convalidato dal Giudice del Tribunale capitolino. L’operazione testimonia la costante e capillare attività di contrasto della Guardia di Finanza - quale polizia economico-finanziaria - alle realtà criminali connotate da maggior pericolosità, che traggono la loro primaria fonte di finanziamento dai traffici di sostanze stupefacenti e dal riciclaggio e autoriciclaggio dei relativi proventi, utilizzando spesso armamenti ed esplosivi per garantirsi il controllo del territorio ed esercitare forza di intimidazione.
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