Arrestato a Minturno narcotrafficante internazionale del Comando Vermelho
L'uomo, conosciuto negli ambienti criminali con lo pseudonimo di "Italiano", è ritenuto un esponente di spicco del Comando Vermelho (CV), una delle più potenti e ramificate organizzazioni criminali del Sudamerica
Un latitante di spessore internazionale è stato catturato a Scauri di Minturno, in provincia di Latina. Nel corso di un'operazione congiunta scattata il 22 settembre 2026, gli uomini del ROS e del Comando Provinciale dei Carabinieri di Latina hanno rintracciato e tratto in arresto un cittadino brasiliano colpito da mandato di cattura internazionale.
L'uomo, conosciuto negli ambienti criminali con lo pseudonimo di "Italiano", è ritenuto un esponente di spicco del Comando Vermelho (CV), una delle più potenti e ramificate organizzazioni criminali del Sudamerica, dedita al traffico internazionale di stupefacenti e di armi.
Il mandato di cattura internazionale e la "Red Notice"
L'arresto del latitante scaturisce da un provvedimento emesso il 25 agosto scorso dal Tribunale Penale dello Stato di Rio Grande do Norte (Brasile) per il reato di partecipazione a organizzazione criminale.
Le ricerche su scala globale erano state attivate dal Segretariato Generale Interpol su richiesta dell'ufficio di Brasilia. L'Interpol aveva quindi diramato una "Red Notice", ovvero un avviso di ricerca internazionale volto all'arresto provvisorio del soggetto ai fini dell'estradizione verso il Brasile.
Il legame con il Comando Vermelho e l'Operazione Leviathan
Il ruolo di spicco del trafficante era emerso oltreoceano nell'ambito dell'"Operazione Leviathan", un'importante inchiesta condotta dalle autorità brasiliane. Secondo le indagini, "Italiano" operava per conto del cartello del Comando Vermelho radicato nella città di Mossoró (nello Stato del Rio Grande do Norte).
Il cartello in questione non si limita al narcotraffico e al contrabbando di armi, ma gestisce imponenti attività illecite in materia finanziaria con interessi economici ramificati in varie parti del mondo.
Il blitz a Scauri di Minturno e la cooperazione di polizia
L'individuazione del latitante nel sud pontino è stata possibile grazie a una complessa attività d'indagine supportata dalle più moderne tecnologie investigative. Una volta ricevuta la segnalazione sulla possibile presenza dell'uomo in Italia, i militari dell'Arma si sono messi sulle sue tracce, localizzandolo proprio nel comune di Minturno.
L'operazione è stata coordinata a livello centrale dalla Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, in stretta sinergia con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia.
Dopo il blitz, i Carabinieri hanno informato la Procura della Repubblica di Cassino, guidata dal Procuratore Capo Dott. Carlo Fucci. Il cittadino brasiliano è stato infine trasferito e associato presso la Casa Circondariale di Cassino, dove rimarrà a disposizione dell'autorità giudiziaria in attesa delle procedure estradizionali.
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