In arresto a Barcellona il superlatitante Del Vecchio, boss del narcotraffico: nello zaino 100mila euro. "Dai contatti con Patrizio Forniti a quelli con la camorra"
Non era armato, ma aveva nello zainetto 100mila euro in contanti: il superlatitante Massimiliano Del Vecchio ricercato da Latina e nel resto del Mondo è stato arrestato a Barcellona subito dopo aver s...
Non era armato, ma aveva nello zainetto 100mila euro in contanti: il superlatitante Massimiliano Del Vecchio ricercato da Latina e nel resto del Mondo è stato arrestato a Barcellona subito dopo aver subito un intervento ai denti. Si trovava infatti presso uno studio odontoiatrico della città catalana e si è arreso subito quando ha visto davanti a sé la Guardia Civil spagnola. Non ha provato a scappare, ma è probabile che neanche avesse capito subito cosa stesse accadendo. Il blitz è scattato al termine di un’operazione di sicurezza internazionale che ha visto all’opera anche i carabinieri del Comando provinciale di Latina. Grazie ad alcuni servizi di monitoraggio, Del Vecchio è stato localizzato a Barcellona: era latitante da 2 anni. Accertato negli il suo ruolo di capoclan di un cartello del narcotraffico del sud pontino, con stretti collegamenti con la criminalità organizzata (la camorra sul territorio della Capitale), nonché con Patrizio Forniti, altro boss latitante coinvolto nell’operazione Assedio che l’antimafia ha condotto ad Aprilia a luglio 2024. I loro numerosi contatti, nella gestione del narcotraffico, sono stati documentati anche nell'ambito della maxi operazione "Risiko". Del Vecchio aveva con sè un documento falso e in questi anni - dal 2023 da quando è fuggito - è rimasto in Spagna forse continuando a beneficiare degli introiti della vendita di droga. I dettagli dell'operazione e sulla figura di Del Vecchio dal Tenente Colonnello Antonio De Lise, comandante del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dei carabinieri di Latina.
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