Arresti e appalti a Cisterna, Innamorato: "Situazione di grave illegalità, il sindaco si dimetta"
La consigliera di opposizione Maria Innamorato interviene sull’inchiesta Touch Down che ha portato a 17 arresti tra Cisterna, Latina ed Anzio.“Gli arresti del vice-sindaco Mastrantoni, degli assessori...
La consigliera di opposizione Maria Innamorato interviene sull’inchiesta Touch Down che ha portato a 17 arresti tra Cisterna, Latina ed Anzio.
“Gli arresti del vice-sindaco Mastrantoni, degli assessori Ianiri e Martelli, dei consiglieri comunali Frezza e Giarola, dell'ex vicesindaco Muzzupappa, del direttore operativo di Cisterna Ambiente Di Stefano, di diversi imprenditori e funzionari pubblici hanno svelato una situazione di grave illegalità al Comune di Cisterna. I soldi dei cittadini non venivano spesi per il bene comune ma per arricchire le tasche di politici ed imprenditori. Come hanno ben spiegato i carabinieri, tutto ciò comportava un peggioramento dei servizi offerti alla cittadinanza: la mensa scolastica era di pessima qualità, le strade venivano asfaltate con materiale scadente, il verde pubblico veniva curato male o non tagliato e così via. Ora è chiaro perché quando chiedevano spiegazioni sulla pessima amministrazione anche riguardo l'ordinaria manutenzione o quando denunciavamo le irregolarità nella raccolta dei rifiuti e chiedevamo di passare al sistema in house, le nostre proposte venivano respinte e venivamo accusati di essere lontani dalla realtà. In verità venivano respinte perché avrebbero messo in pericolo questo sistema di tangenti consolidato nel tempo.
Esiste una grave responsabilità politica oltre a quella giudiziaria. Il sindaco Della Penna deve rassegnare immediatamente le dimissioni irrevocabili per il bene della città. Oltre a non aver prodotto nulla in tre anni e mezzo di governo, ora si scopre anche che la sua amministrazione presentava anche gravi problemi di corruzione. Anche se risultasse estranea ai fatti, come risulterebbe al momento, resta la grave colpa di non aver saputo vigilare che forse rende la sua posizione ancora più pesante perché un sindaco ha la responsabilità di controllare tutti gli atti della sua amministrazione. È inaccettabile avere un sindaco che non è all'altezza del suo ruolo, che non ha saputo onoralo, che non si è accorta che gli appalti della sua giunta erano truccati e che faceva finta di niente quando l'opposizione denunciava queste cose. Il commissariamento del Comune e le elezioni anticipate rappresentano ad oggi l'unica soluzione per riportare la legalità e ripulire l'immagine della nostra città”.
11.8°