ASSEDIO, PRIME CONDANNE: PER GANGEMI C'E' IL CONCORSO ESTERNO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA
L'udienza presso il Tribunale di Roma con rito abbreviato. Ci sono altre tre condanne
Prime condanne per l’indagine Assedio, si è conclusa l’udienza preliminare presso il Tribunale di Roma: Sergio Gangemi, 52 anni, ritenuto vicino all’ndrangheta, è stato condannato a 3 anni e 4 mesi, pena in continuazione a quella già inflitta per l’estorsione mafiosa ai danni di alcuni imprenditori tra Pomezia e Torvaianica (2017), in cui venne coinvolto anche il boss Patrizio Forniti. Per Gangemi la condanna è per concorso esterno in associazione mafiosa, la stessa associazione capeggiata da Forniti e che secondo l'inchiesta avrebbe infiltrato anche il Comune di Aprilia, poi sciolto per mafia. Il giudice Alessandra Boffi ha condannato per associazione dedita al narcotraffico anche gli altri tre imputati che, nell’ambito del procedimento “Assedio”, hanno scelto il rito abbreviato: 6 anni per Jasmail Singh, 6 anni e 6 mesi per Gianluca Mangiapelo, 8 anni per Gianluca Vinci.
Ricordiamo che il processo legato al filone principale di “Assedio” è ancora in corso presso il Tribunale di Latina e servirà per stabilire l’eventuale associazione mafiosa operante ad Aprilia, in questo iter giudiziario è coinvolto l’ex sindaco Principi, Forniti e la moglie e altri imputati.
A Roma sono stati, inoltre, riconosciuti i risarcimenti alle parti civili: il Comune di Aprilia, assistito dall’avvocato Massimo Sesselego, l’associazione “Antonino Caponnetto”, difesa dagli avvocati Benedetta Manasseri e Felicia D’Amico, e le altre associazioni “Libera” e “Reti di Giustizia-Il Sociale contro le Mafie”.
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