APRILIA - ASSEMBLEA INCANDESCENTE SULLA DISCARICA: violenta lite, arriva la polizia
Assemblea incandescente ieri pomeriggio sulla discarica di via Scrivia, un confronto organizzato dal comitato spontaneo presso la sede del comitato di quartiere Grattacielo per discutere del ricorso a...
Assemblea incandescente ieri pomeriggio sulla discarica di via Scrivia, un confronto organizzato dal comitato spontaneo presso la sede del comitato di quartiere Grattacielo per discutere del ricorso al Tar contro l'ok della Regione all'impianto della Frales. Presenti tanti cittadini, il comitato e anche alcuni rappresentanti politici. E la scintilla è nata proprio durante la discussione tra politici. Uno scontro iniziato verbalmente e finito invece con una aggressione con l’ex assessore all’urbanistica che dà una testata al coordinatore locale di Sinistra Italiana. Ma con entrambi poi finiti al pronto soccorso per una intera notte. Il parapiglia ha visto poi la mobilitazione di diversi cittadini e politici (tra cui il segretario del Pd e il coordinatore di Europa Verde e alcuni attivisti del comitato di via Scrivia) che hanno diviso i due litiganti. Sul posto poi è intervenuta la polizia che ha riportato la calma.
“Io mi sono attenuto alle questioni politiche - racconta Davide Casari di Sinistra italiana fortemente turbato - il dibattito è stato acceso è vero, ma era sui soli temi politici. Questa destra ha svenduto il nostro territorio, dal comune alla regione, hanno permesso che la discarica si facesse ad Aprilia. I cittadini hanno cercato di reagire, ma ad oggi purtroppo questo governo di destra ha preso altre decisioni. Le responsabilità politiche sono chiare. Ma aldilà di questo non credo che nessuno possa reagire con violenza anche se il dibattito politico diventa più caldo e difficile. Sono stato avvicinato da Boi che mi ha dato una testata, poi sono dovuto ricorrere al pronto soccorso dei Castelli. Una notte intera in ospedale. Ho ricevuto un colpo al mento, avevo la pressione altissima, mi hanno fatto una risonanza. Sono davvero scosso, preoccupato di questo clima teso che non fa bene alla città.”
Di contro Roberto Boi che ha perso le staffe si difende: “Mi sono sentito aggredito verbalmente, mi hanno detto che facevo parte di quella cricca che ha distrutto questa città. Mi sono sempre battuto in prima persona per difendere Aprilia, per impedire che la discarica venisse realizzata qui. Le responsabilità sulla discarica invece sono trasversali, lo sanno tutti. Basta con queste persone esaltate, con questi attacchi diretti e gratuiti. Ascoltare poi tante sciocchezze non è utile, non fa bene ai cittadini che hanno lottato. Casari aveva un casco in mano, mi ha offeso, mi sono impaurito. Poi sono andato al pronto soccorso di Aprilia con lo zigomo destro escoriato e un forte mal di testa e acufene. Una situazione davvero spiacevole”.
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