Attentato con molotov a Latina: indagini dopo il fermo dei due presunti esecutori. Uno di loro è di Aprilia.

Resta da risolvere il giallo sul movente dell’intimidazione contro il pub di via Neghelli.

09 settembre 2026 08:57
Attentato con molotov a Latina: indagini dopo il fermo dei due presunti esecutori. Uno di loro è di Aprilia. -
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Indagini sull’attentato incendiario sventato la scorsa domenica pomeriggio in via Neghelli a Latina, dove un pub di recente apertura è stato preso di mira con una molotov che, per fortuna, ha provocato solo lievi danni a due tavoli nel gazebo esterno. Polizia e Carabinieri hanno bloccato e arrestato in tempi record i presunti esecutori materiali in fuga a bordo di una Smart: si tratta di due 37enni di Latina ed Aprilia, condotti presso il carcere di via Aspromonte.

Proseguono gli accertamenti per fare luce sul movente dell’incendio; gli inquirenti indagano per verificare se i due abbiano agito su commissione.

La nota congiunta del Comando Provinciale dei Carabinieri e della Questura di Latina:

“Nel corso della serata di domenica, a Latina, i Carabinieri della locale Stazione, congiuntamente a personale della Polizia di Stato di Latina, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, due 37enni ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del reato di danneggiamento seguito da incendio aggravato.

Verso le 18:00 di domenica, a seguito di segnalazione pervenuta al 112 NUE, i Carabinieri sono intervenuti in via Neghelli, presso un esercizio commerciale, innanzi al quale, poco prima, si era sviluppato un incendio, domato dai Vigili del Fuoco di Latina, che aveva provocato il danneggiamento di due tavoli collocati all’esterno dell’attività.

Nel mentre i militari dell’Arma avviavano l’ispezione dei luoghi interessati, nonché la visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti in zona, ritraenti l’autore dell’evento, perveniva una chiamata dalla Sala Operativa della Questura di Latina, che segnalava che due poliziotti, poco prima, avevano fermato e controllato due soggetti che si stavano allontanando dal luogo dell’incendio, a forte velocità, a bordo dell’autovettura da loro utilizzata.

La conseguente comparazione permetteva di riscontrare come uno dei soggetti fermati corrispondesse a quello immortalato dalle immagini visionate nell’immediatezza dai Carabinieri. Le successive attività permettevano, inoltre, di ricostruire la dinamica dell’evento, nonché di documentare ulteriori elementi di reità a carico dei soggetti indagati che, per tale motivo, venivano tratti in arresto.

Sono tuttora in corso accertamenti finalizzati a fare luce sul movente dell’incendio. Al termine delle formalità di rito, i due arrestati venivano condotti presso la Casa Circondariale di Latina, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

I provvedimenti cautelari adottati si riferiscono esclusivamente alla fase e i fatti sopra riportati esclusivamente alla fase delle indagini preliminari, fatto salvo il giudizio di merito e, eventualmente, del Giudice del Riesame”.