Aumento della Tari ad Aprilia, Edoardo Baldo (FdI): “Ingiustizie sociali. Il Comune modifichi i regolamenti vecchi”.

Aumentodella Tari ad Aprilia, interviene il vice portavoce Provinciale di Fratellid’Italia, Edoardo Baldo: “Anno dopo anno la tassa sui rifiuti non fa altro chelievitare. Nonostante aumenti la raccolt...

A cura di Redazione
20 marzo 2019 18:33
Aumento della Tari ad Aprilia, Edoardo Baldo (FdI): “Ingiustizie sociali. Il Comune modifichi i regolamenti vecchi”. -
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Aumento
della Tari ad Aprilia, interviene il vice portavoce Provinciale di Fratelli
d’Italia, Edoardo Baldo: “Anno dopo anno la tassa sui rifiuti non fa altro che
lievitare. Nonostante aumenti la raccolta differenziata, aumentano anche i
costi di gestione. E’ assurdo - commenta – il fatto che chi ha un reddito anche
se minimo da pensione paga meno, chi non lo ha paga per intero”. Fratelli d’Italia
chiede all’Amministrazione Comunale una maggiore oculatezza nella gestione e
che venga portato in Commissione Finanze – già convocata per domani pomeriggio
alle 15.30 - una modifica del regolamento attuale, “per eliminare – sottolinea
Edoardo Baldo - le ingiustizie sociali che palesemente, ad oggi, l’attuale
norma crea fra i cittadini”.

“Ormai
è chiaro a tutti che anno dopo anno la tassa sui rifiuti non fa altro che
lievitare - commenta Baldo - sembra assurdo che una città in cui aumenta la
propria differenziata aumentino anche i costi della gestione e se poi si scopre
che la Progetto Ambiente affida in via diretta il noleggio dei mezzi e che la
società che si occupa dei recuperi dei mancati pagamenti incasella centinaia e
centinaia di cartelle errate, il gioco è fatto. Non basta essersi trasformati
nella pattumiera di Roma o attendere anche il dovuto dalla RIDA Ambiente, NO!

I
cittadini continuano ad essere vessati non solo con gli aumenti ma anche con
regolamenti che spesso non sono adeguati ai tempi o formalmente assurdi.

Già
in tempi non sospetti denunciai - continua Baldo - una stranezza sulle
riduzioni della TARI ovvero oltre a non esserci nessun tipo di riduzione per
reddito o famiglie monocomponenti (sempre in base all’ISEE) e che abbiano
diritto alla riduzione solo gli invalidi al 100% e che agli altri non aspetti
nessun tipo di agevolazione, risulta inoltre assurdo pensare che venga ridotta
la tariffa del 30% agli over 60 pensionati con un certo limite ISEE e che con
lo stesso limite gli over 60 non pensionati (dunque disoccupati o in attesa
dell’assegno sociale) paghino la tariffa piena senza nessuno sconto.

Detta
in poche parole, chi ha un reddito anche se minimo da pensione paga meno, chi
non lo ha paga per intero, questo mi sembra veramente assurdo ed improponibile
in un contesto sociale come quello attuale, incalza Baldo, bisognerebbe
modificare immediatamente il regolamento e aggiornare i limiti ISEE e le
incongruenze palesi.

Resta
chiaro che questi aumenti, a mio avviso, non abbiano altra mira che non quella
di fare cassa, infatti una gestione più oculata dell’azienda, che svolge per il
Comune la raccolta e il passaggio delle verifiche direttamente all’ufficio
tributi comunale, farebbe risparmiare ai contribuenti centinai di migliaia di
euro.

FDI
chiede all’Amministrazione una maggiore oculatezza nella gestione e che venga
portato in commissione una modifica del regolamento attuale per eliminare le
ingiustizie sociali che palesemente ad oggi l’attuale norma crea fra i
cittadini.

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