Aurora Labanca la pilota di soli 8 anni che corre più veloce degli stereotipi

Aurora Labanca, la piccola pilota che, a soli 8 anni, corre più veloce degli stereotipi e lo fa spesso ad Aprilia. In un mondo in cui si pensa erroneamente che le moto siano “roba da maschi”, lei ha d...

A cura di Redazione
08 ottobre 2025 12:42
Aurora Labanca la pilota di soli 8 anni che corre più veloce degli stereotipi -
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Aurora Labanca, la piccola pilota che, a soli 8 anni, corre più veloce degli stereotipi e lo fa spesso ad Aprilia. In un mondo in cui si pensa erroneamente che le moto siano “roba da maschi”, lei ha deciso di riscrivere le regole, salendo in sella alla sua prima minimoto a soli 5 anni e mezzo. Spinta da una passione autentica e pura, Aurora ha iniziato ad allenarsi con determinazione.  Ogni giorno, ogni giro di pista, era un passo avanti verso i suoi obiettivi. E’ già una vera star anche dei social: il suo profilo Instagram “aurora19_passione moto” conta ben 119mila followers.

Per lei nulla è stato facile: ha dovuto imparare la tecnica, affrontare le cadute, superare la fatica, ma non ha mai mollato. Sempre seguita da vicino dal suo papà, un istruttore ASI di secondo livello, Aurora ha continuato a crescere. Insieme hanno formato una squadra speciale, fatta di fiducia, duro lavoro e tanta passione. Fino a giugno 2024 ha affinato le sue abilità sulla minimoto, poi è arrivato il grande salto: la Mini GP 110 automatica. Una moto più potente, una nuova sfida. Ma Aurora era pronta.

Per un intero anno - con il cuore ed il coraggio di una vera campionessa - Aurora Labanca ha lavorato sodo, imparando a dominare la nuova moto, ad affrontare le curve con sicurezza, a controllare la velocità con coraggio.

E nonostante le difficoltà – fisiche, tecniche, emotive –  non ha mai perso di vista il suo obiettivo. E finalmente, nel fine settima del 20/21 Settembre, presso il circuito internazionale di Aprilia, come wild card ha affrontato la penultima tappa della Promo Race Cup. Aurora si è presentata in pista, per la sua prima gara, emozionata ma decisa.

Ha affrontato la Promo Race Cup correndo come unica quota rosa e più piccola, schierata sulla linea di partenza. Ho portato a casa un ottimo risultato vincendo gara 1 e qualificandomi seconda a gara 2 chiudendo seconda di giornata avendo mancato la pole la mattina per pochi decimi.

La cosa più bella che mi sono riportata a casa - ha raccontato Aurora - sono state tutte le emozioni vissute e la grande soddisfazione di avercela fatta senza paura.

Davanti a sé non aveva solo curve e avversari, ma anche tutti quei pregiudizi che ancora oggi cercano di dire cosa può o non può fare una bambina. E lei ha risposto nel modo migliore: correndo. Con grinta, con talento, con passione. Ha ottenuto buoni risultati, ma soprattutto ha conquistato il rispetto e l’ammirazione di tutti. Perché la sua vittoria più grande è stata dimostrare che il sesso di nascita non può e non deve condizionare le scelte di vita.

Aurora non è “una bambina che corre con i maschi”: è una pilota in piena regola. E con la sua forza sta aprendo la strada a tante altre ragazze che sognano di vivere all’altezza dei loro sogni. Questa è solo l’inizio della sua storia. E il mondo delle due ruote, da oggi, farà bene a ricordare il suo nome.

 Sono una bambina con una passione profonda, direi un amore, per le due ruote; - racconta Aurora - infatti sono una pilota e attualmente guido una Ohvale 110 monomarcia.  La mia passione nasce con me ho sempre frequentato un ambiente motociclistico vista la passione di papà e mamma per le due ruote.

Sono salita per la prima volta su una mini moto all’età di cinque anni e mezzo e da allora la mia passione è cresciuta sempre di più e quello che è iniziato come un gioco piano piano è diventato un impegno costante e alla fine il mio sport. Ho lavorato sodo per imparare tecnica, prendere fiducia in me stessa e acquisire uno stile di guida buono.

Dopo circa un anno e mezzo sulla mini moto sono passata alla guida dell’Ohvale 110 monomarcia. La prima esperienza su questa moto risale a luglio 2024 su una moto a noleggio.

Il 1 Agosto 2024 per il mio settimo compleanno ho ricevuto per regalo la mia Ohvale - prosegue - che guido ancora oggi, è stato il regalo più bello che io abbia mai ricevuto.

Da quando ho ricevuto la mia moto ho iniziato a lavare sodo per realizzare il mio sogno più grande: prendere parte ad una gara ufficiale dove potermi confrontare con altri piloti, ma per gareggiare dovevo compiere otto anni come previsto dal regolamento nazionale. In questo anno mi sono impegnata sempre al massimo seguita dal mio papà, che si è formato per seguirmi al meglio su mia richiesta. Insieme abbiamo affrontato difficoltà, momenti di sconforto, momenti di gioia e soddisfazioni senza mai mollare.

Ora, ancora più determinata - conclude - lavorerò sodo per prepararmi al meglio per affrontare un campionato intero. Per affrontare questa nuova esperienza sono alla ricerca di qualche sponsor che abbia voglia di credere in me e vivere questa esperienza insieme”.

Potete seguire le imprese di Aurora sulla pagina Instagram: @aurora19_passione moto

 

 

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