Auto elettriche ferme in concessionaria, cittadini di Latina rischiano gli incentivi
Il Ministero starebbe tardando a liquidare le somme che servono per i voucher ottenuti con il Bonus Auto Elettriche 2025. I tempi stringono
Ecobonus auto, dietro al vantaggio la beffa. E’ così a quanto pare per un gruppo di cittadini della provincia di Latina che ora annuncia battaglia: gli acquirenti dopo aver ordinato le auto elettriche dal concessionario e soprattutto dopo aver vinto la corsa contro il tempo e la concorrenza è riuscito in un click ad ottenere l’incentivo statale mesi fa, non è riuscito ancora ad entrare in possesso delle vetture ordinate.
Sono mesi, ormai, che le auto elettriche prenotate sono ferme nei piazzali di alcune concessionarie pontine. Il motivo è legato alla paralisi del sistema statale di erogazione degli incentivi per l’acquisto dei veicoli a emissioni zero. In pratica il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica non ha ancora erogato agli autosaloni i corrispettivi assegnati ai singoli clienti. Per questo le concessionarie non vogliono consegnare le auto.
Il problema più grande però resta la data di scadenza dei voucher ottenuti per l’ecobonus che si sta avvicinando sempre più. Si parla, come è noto, di contributi su base Isee per auto dai 9mila agli 11 mila euro. Soldi naturalmente vincolati all’acquisto di ciascuna vettura.
Si sono creati gruppi, anche su whatsapp, di cittadini della provincia di Latina che ora intendono andare fino in fondo: l’obiettivo è denunciare tutto alle autorità competenti in modo da essere tutelati il più possibile.
Molti acquirenti hanno dovuto rottamare la propria auto per ottenere l’incentivo ed ora sono rimasti a piedi: “In tanti hanno già firmato i contratti di acquisto - raccontano - per questo dopo mesi si stanno valutando pesanti denunce. Non è possibile rimanere senza auto, con il rischio di perdere il voucher, l’auto rottamata e altri soldi”.
Il punto più dolente, infatti, è legato ai tempi di scadenza: i voucher ottenuti secondo quanto previsto dalla legge devono essere spesi entro 180 giorni dal riscatto.
Chi ha ottenuto il contributo a metà novembre rischia quindi la decadenza già entro la metà di maggio.
Molti autosaloni hanno già consegnato le auto agli acquirenti, altri invece stanno prendendo tempo per capire quando il Ministero sbloccherà i fondi.
“L’anticipo dello sconto fa parte del funzionamento ordinario della misura - ritiene un cittadino - ed è un elemento noto fin dalla fase di adesione all’iniziativa. Nonostante questo, l’assenza di immatricolazioni nella fase conclusiva della procedura espone molti cittadini al rischio concreto di perdere i contributi”.
Dalle ultime informazioni il Ministero avrebbe comunicato che “I fondi risultano disponibili e che le liquidazioni dei voucher sono in corso”. Dunque è solo questione di tempo? Speriamo.
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