Aveva picchiato e segregato la fidanzata in un container. La vittima curata al N.O.C. di Ariccia.

I Carabinieri eseguono un'ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di un 31enne.

05 giugno 2026 10:23
Aveva picchiato e segregato la fidanzata in un container. La vittima curata al N.O.C. di Ariccia. -
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Aveva picchiato e segregato la fidanzata in un container. I Carabinieri eseguono un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di un 31enne residente a San Cesareo. L’uomo, con precedenti, è gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti contro familiari, atti persecutori e lesioni personali aggravate, commessi nei confronti della convivente. I Carabinieri - dopo la denuncia della mamma della vittima -  hanno rinvenuto la giovane all’interno di un container, nel comune di San Cesareo. Soccorsa e affidata alle cure del 118, la ragazza è stata trasferita al pronto soccorso del N.O.C. di Ariccia, da dove è stata poi dimessa con una prognosi di 10 giorni.

La vicenda ha avuto inizio lo scorso 24 maggio, quando la madre della giovane ne aveva denunciato l’allontanamento presso la Stazione Carabinieri di Roma Talenti. Da quel momento sono immediatamente scattate le ricerche da parte dei reparti dell’Arma, concentrate in particolare all’interno di un terreno privato situato a San Cesareo, in via degli Olmi, caratterizzato dalla presenza di moduli abitativi e roulotte.

Nel corso dell’ispezione dell’area, i Carabinieri della Stazione di Colonna hanno rinvenuto la giovane all’interno di un container, in evidente stato confusionale e in lacrime, con sul corpo i segni visibili di recenti percosse.

Secondo quanto riferito dalla vittima ai militari intervenuti, la ragazza sarebbe stata condotta sul posto con la forza dal fidanzato e costretta a rimanere segregata all’interno del modulo abitativo. L’uomo, accortosi dell’arrivo delle pattuglie, si sarebbe dato immediatamente alla fuga a piedi nelle campagne circostanti, rendendosi temporaneamente irreperibile.

La giovane è stata immediatamente soccorsa e affidata alle cure del personale sanitario del 118, che ne ha disposto il trasferimento presso il Pronto Soccorso del N.O.C. di Ariccia. Dopo le cure del caso, la vittima è stata dimessa con una prognosi di 10 giorni, potendo successivamente fare rientro in sicurezza presso la propria abitazione.

A seguito della tempestiva emissione del provvedimento restrittivo da parte dell’Autorità Giudiziaria, l’indagato è stato rintracciato a San Cesareo dai Carabinieri e tradotto presso la Casa Circondariale di Regina Coeli, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.