Avevano estorto 4mila euro ad un ragazzo minorenne: scattano all’alba 3 arresti a Terracina.
Avevano estorto 4mila euro ad un ragazzo minorenne: scattano all’alba 3 arresti a Terracina. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della locale Compagnia. In manette sono finiti tre giovani,...
Avevano estorto 4mila euro ad un ragazzo minorenne: scattano all’alba 3 arresti a Terracina. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della locale Compagnia. In manette sono finiti tre giovani, due fratelli italiani di 19 e 22 anni ed un marocchino di 26 anni, già detenuto nel carcere di Frosinone; devono rispondere delle accuse di estorsione, furto aggravato, ricettazione e spaccio di sostanze stupefacenti.
La vittima all’epoca dei fatti, avvenuti nel giugno di quest’anno, era ancora minorenne: dal gruppetto aveva acquistato alcune dosi di hashish ed era stato testimone, suo malgrado, di un furto di una bicicletta. Proprio per questo motivo i tre arrestati, avevano iniziato a fargli pressanti richieste estorsive: il minorenne era stato costretto a rubare denaro contante e preziosi ai propri familiari - poi finiti sul mercato dei “compro oro” - per un valore stimato di circa 4.000 euro.
“I tre giovani – si legge nella nota stampa dei Carabinieri - sono stati arrestati questa mattina in esecuzione ad un’ordinanze di custodia cautelare in carcere. I provvedimenti restrittivi sono stati emessi dal G.I.P. del Tribunale di Latina, Dott. Mario La Rosa – su richiesta del Sostituto Procuratore. della Repubblica presso il Tribunale di Latina, Dottor Claudio De Lazzaro.
I primi destinatari dell’ordinanza (due fratelli italiani di 19 e 22 anni) sono stati raggiunti e arrestati presso la loro abitazione di Terracina, mentre il terzo soggetto (un cittadino marocchino di 26 anni), già detenuto preso la casa Circondariale di Frosinone, si è visto notificare il provvedimento nell’attuale luogo di detenzione.
L’indagine – portata a termine con le tradizionali tecniche investigative – è stata avviata nel mese di giugno 2019 dai militari della Stazione di Terracina, in accoglimento della richiesta di aiuto di un minore del luogo che, esasperato dalle continue vessazioni e richieste di denaro rivoltegli dagli indagati e preoccupato per la propria incolumità fisica, si era rivolto all’Arma operante. Le preliminari verifiche effettuate hanno consentito di acclarare come due degli arrestati avessero ceduto, nel mese di maggio 2019, alcune dosi di hashish al minore.
Quest’ultimo, incidentalmente, era stato poi testimone del furto di una bicicletta asportata dai pusher ai danni del padre di un suo conoscente, che aveva informato nel merito. Il suo senso civico, però, era diventato motivo di rancore e ritorsione da parte della “banda” che, di conseguenza, aveva cominciato a pretendere dal malcapitato un indennizzo per tale delazione.
Da qui l’incubo del ragazzo che, nell’impossibilità di corrispondere alle pressanti richieste, era stato costretto a rubare denaro contante e preziosi, poi finiti sul mercato dei “compro oro”, ai propri familiari, per un valore stimato di circa 4.000 euro.
Nel corso della perquisizione domiciliare operata in appendice all’arresto dei due fratelli, venivano inoltre rinvenuti, nella disponibilità del più giovane, circa 0,40 grammi di hashish, un bilancino di precisione e un coltello con residui della medesima sostanza.
Nella prospettiva di verificare se tali dinamiche criminali siano state elevate a sistema dagli odierni indagati, sono in corso ulteriori verifiche per accertare l’eventuale presenza di analoghi episodi ai danni di altri giovani del luogo”.
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