Bambini tra 0 e 6 anni in un nido abusivo: i Carabinieri del Nas di Latina bloccano l’attività.

Minori affidati a due educatrici senza le verifiche e i titoli previsti dalla legge.

08 ottobre 2026 13:21
Bambini tra 0 e 6 anni in un nido abusivo: i Carabinieri del Nas di Latina bloccano l’attività. -
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Un asilo nido abusivo è stato scoperto e chiuso in provincia dai Carabinieri del NAS di Latina. Nel corso dell’ispezione, i militari hanno sorpreso bambini tra 0 e 6 anni affidati a due educatrici, senza alcuna autorizzazione comunale. La struttura, gestita da un’associazione, presentava gravi anche irregolarità amministrative e la mancata iscrizione formale dei piccoli alunni. Il Comune competente  è intervenuto con un’ordinanza di sospensione immediata dell'attività educativa ed una sanzione di circa 3.500 euro al legale rappresentante.

I controlli dei militari proseguiranno in tutta la provincia per garantire la totale sicurezza dei minori nelle scuole dell'infanzia.

“Nell'ambito della strategia operativa mensile denominata ‘Mense Scolastiche’, disposta dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma, i militari del NAS di Latina hanno intensificato i controlli alle strutture presenti sul territorio provinciale, dedite all'educazione dei bambini nella fascia di età pre-scolare.

L'obiettivo delle ispezioni è garantire che i servizi offerti ai minori si svolgano nel pieno rispetto delle normative di sicurezza e delle autorizzazioni amministrative previste. Nel corso delle verifiche, i Carabinieri hanno ispezionato, tra le altre, una scuola dell'infanzia del territorio.

L'accesso ispettivo ha permesso di constatare che la struttura scolastica era completamente sprovvista del titolo autorizzativo idoneo e obbligatorio per l'esercizio dell'attività educativa. Al momento dell’accesso dei militari, all'interno dei locali erano presenti diversi bambini di età compresa tra 0 e 6 anni, intenti a svolgere attività, affidati alle cure di due educatrici.

Sono emerse inoltre irregolarità nella gestione interna degli iscritti, in violazione dello statuto dell'ente stesso. I militari del NAS hanno infatti rilevato che i bambini presenti erano stati ammessi alle attività senza la preventiva e necessaria valutazione da parte del Consiglio direttivo dell’associazione che si occupava della gestione della scuola. Inoltre, per alcuni tra i minori ospitati, non è stata rinvenuta alcuna formale domanda di adesione redatta dai genitori.

A fronte delle difformità amministrative riscontrate, e in particolare dell'assenza dei requisiti autorizzativi di base, il Dirigente del Settore Politiche Sociali e Scolastiche del Comune competente, recependo la tempestiva segnalazione inoltrata dal NAS, ha emanato un'ordinanza che dispone la sospensione immediata dell'attività educativa della struttura. Al legale rappresentante è stata contestata una sanzione amministrativa pecuniaria di importo pari a circa 3.500 euro”.