Biblioteca: solidarietà e delusione
Le note del Movimento 5 Stelle e dei GEV di Aprilia: solidarietà agli studenti e delusione nei confronti della commissione straordinaria
Solidarietà agli studenti che manifestano per la biblioteca e delusione nei confronti della commissione straordinaria che non li ha ricevuti: le note del Movimento 5 Stelle di Aprilia e dei GEV, Giovani Europeisti Verdi, di Aprilia
Movimento 5 Stelle Aprilia
Come Movimento 5 Stelle Aprilia esprimiamo la nostra piena solidarietà agli studenti e alle studentesse della Biblioteca Comunale “Giacomo Manzù”, che hanno manifestato in maniera civile e responsabile per chiedere il ripristino degli orari ordinari di apertura. Riteniamo inoltre un’occasione mancata il fatto che la loro delegazione non sia stata ricevuta dalla Commissione Straordinaria. Di fronte a una mobilitazione pacifica, fondata su proposte concrete e finalizzata alla tutela di un bene pubblico, un confronto diretto avrebbe rappresentato un importante segnale di attenzione nei confronti dei giovani e della cittadinanza.
Riteniamo che il diritto allo studio e l’accesso alla cultura debbano rappresentare una priorità per qualsiasi amministrazione. La biblioteca è un presidio fondamentale per studenti, giovani e cittadini e non può essere lasciata in una situazione di progressivo ridimensionamento.
La nostra richiesta è innanzitutto quella di ripristinare il precedente modello organizzativo, riaffidando alla Multiservizi il servizio di apertura e chiusura della biblioteca, così come avveniva fino a poco tempo fa, estendendo il servizio ai pomeriggi del lunedì mercoledì e venerdì nei quali attualmente la biblioteca resta chiusa. Non si comprende, infatti, per quale motivo i dipendenti della società, che in passato garantivano tale attività, non possano più espletarla. Chiediamo quindi alla Commissione Straordinaria di chiarire le ragioni di questa scelta e di valutare il ritorno a una soluzione che aveva consentito il regolare funzionamento del servizio.
Solo qualora questa soluzione non fosse concretamente percorribile, proponiamo la pubblicazione di un nuovo avviso aperto anche ai singoli cittadini disponibili a prestare attività di volontariato, nel rispetto della normativa vigente e con modalità organizzative chiare. Dopo due bandi rivolti esclusivamente alle associazioni, entrambi andati deserti, riteniamo infatti opportuno ampliare la platea dei soggetti che possano offrire il proprio contributo.
Siamo convinti che ad Aprilia vi siano numerosi cittadini, pensionati, studenti universitari e persone disponibili a dedicare parte del proprio tempo per contribuire a mantenere la biblioteca aperta più a lungo e garantire un servizio essenziale alla collettività.
Rivolgiamo quindi un appello alla Commissione Straordinaria affinché apra un confronto con gli studenti e valuti con la massima urgenza queste proposte. Quando una comunità dimostra la volontà di mettersi a disposizione per tutelare un bene pubblico, le istituzioni dovrebbero ascoltarla e valorizzarne il contributo.
Come Movimento 5 Stelle Aprilia continueremo a sostenere ogni iniziativa finalizzata alla tutela della Biblioteca Comunale “Giacomo Manzù”, convinti che investire nella cultura significhi investire nel futuro della nostra città.
GEV di Aprilia (Giovani Europeisti Verdi) sulla biblioteca di Aprilia
Massima solidarietà agli studenti e alle studentesse che difendono la Biblioteca "Giacomo Manzù", presidio fondamentale per il diritto allo studio e la crescita culturale della città. È grave e deludente che la Commissione Straordinaria abbia rifiutato il confronto con la delegazione di studenti e studentesse che non stanno solo protestando, ma offrono soluzioni concrete e praticabili per ripristinare gli orari; ignorarli significa ignorare il futuro della comunità. La biblioteca si regge sul lavoro di soli due dipendenti di ruolo, supportati dai ragazzi del servizio civile. Manca da anni la figura strutturata di un bibliotecario qualificato. Questa assenza non incide solo sulla qualità dell'offerta culturale, ma mette a serio rischio la permanenza della biblioteca di Aprilia all'interno del circuito O.B.R. (Organizzazione delle Biblioteche Regionali), fondamentale per l'accesso a fondi e servizi di rete. Da maggio il Comune ha redatto un bando in cui la cultura viene gestita al ribasso, di fronte alla palese inadeguatezza della pianta organica, l'amministrazione ha ammesso le proprie difficoltà gestionali. Tuttavia, invece di investire, ha scelto la strada del rattoppo: ha recentemente indetto una procedura comparativa rivolta al Terzo Settore per delegare l'apertura, la chiusura e il supporto ai servizi della biblioteca ai volontari. Il bando parla chiaro e svela la logica del "massimo risparmio": per garantire il servizio, l'Ente prevede rimborsi spese per un importo massimo di soli 12.000 euro all'anno. L'obiettivo è tenere aperta la struttura assemblando un mosaico precario fatto di dipendenti, servizio civile e volontari , delegando a questi ultimi persino l'onere di fornire, se possibile, una figura con i requisiti professionali previsti dalla normativa regionale (L.R. 24/2019). Come denunciamo da tempo, negli anni è mancata la volontà politica di investire seriamente sulla promozione della biblioteca. Non sottovalutiamo anche la necessità di avere aule studio dislocate in altre parti della città per andare in contro alle esigenze di chi abita lontano dal centro, considerato che manca un servizio pubblico che porti alla biblioteca, così come anche una pista ciclabile, visto che l’attuale non comprende punti strategici della città e l’aumento dei prezzi per i parcheggi. La cultura, lo studio e l'aggregazione non possono essere trattati come costi da tagliare o da esternalizzare al ribasso, sono diritti fondamentali per i nostri giovani che la città deve garantire. Chiediamo all'amministrazione comunale un'assunzione di responsabilità: l'immediato ripristino di orari di apertura compatibili con la vita degli studenti universitari e un piano di investimenti reale per restituire ad Aprilia una biblioteca pubblica viva, efficiente e gestita con dignità. Come Movimento 5 Stelle Aprilia esprimiamo la nostra piena solidarietà agli studenti e alle studentesse della Biblioteca Comunale “Giacomo Manzù”, che hanno manifestato in maniera civile e responsabile per chiedere il ripristino degli orari ordinari di apertura. Riteniamo inoltre un’occasione mancata il fatto che la loro delegazione non sia stata ricevuta dalla Commissione Straordinaria. Di fronte a una mobilitazione pacifica, fondata su proposte concrete e finalizzata alla tutela di un bene pubblico, un confronto diretto avrebbe rappresentato un importante segnale di attenzione nei confronti dei giovani e della cittadinanza. Riteniamo che il diritto allo studio e l’accesso alla cultura debbano rappresentare una priorità per qualsiasi amministrazione. La biblioteca è un presidio fondamentale per studenti, giovani e cittadini e non può essere lasciata in una situazione di progressivo ridimensionamento. La nostra richiesta è innanzitutto quella di ripristinare il precedente modello organizzativo, riaffidando alla Multiservizi il servizio di apertura e chiusura della biblioteca, così come avveniva fino a poco tempo fa, estendendo il servizio ai pomeriggi del lunedì mercoledì e venerdì nei quali attualmente la biblioteca resta chiusa. Non si comprende, infatti, per quale motivo i dipendenti della società, che in passato garantivano tale attività, non possano più espletarla. Chiediamo quindi alla Commissione Straordinaria di chiarire le ragioni di questa scelta e di valutare il ritorno a una soluzione che aveva consentito il regolare funzionamento del servizio. Solo qualora questa soluzione non fosse concretamente percorribile, proponiamo la pubblicazione di un nuovo avviso aperto anche ai singoli cittadini disponibili a prestare attività di volontariato, nel rispetto della normativa vigente e con modalità organizzative chiare. Dopo due bandi rivolti esclusivamente alle associazioni, entrambi andati deserti, riteniamo infatti opportuno ampliare la platea dei soggetti che possano offrire il proprio contributo. Siamo convinti che ad Aprilia vi siano numerosi cittadini, pensionati, studenti universitari e persone disponibili a dedicare parte del proprio tempo per contribuire a mantenere la biblioteca aperta più a lungo e garantire un servizio essenziale alla collettività.
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