Biogas, il Consiglio di Stato respinge il ricorso del Comune di Cisterna contrario alla realizzazione dell’impianto.
Il Consiglio di Stato respinge il ricorso del Comune di Cisterna contrario alla realizzazione dell’impianto Biogas all’interno dell’agglomerato industriale. Lo ha annunciato ieri, in apertura del Cons...
Il Consiglio di Stato respinge il ricorso del Comune di Cisterna contrario alla realizzazione dell’impianto Biogas all’interno dell’agglomerato industriale. Lo ha annunciato ieri, in apertura del Consiglio comunale, il sindaco Valentino Mantini. Il Consiglio di Stato ha, inoltre, condannato il Comune al pagamento delle spese legali in favore della Regione Lazio e della Provincia di Latina. “Abbiamo tentato tutte le azioni a nostra disposizione - ha commentato Mantini - perché abbiamo creduto e crediamo ancora che era doveroso schierarci con i cittadini e le categorie produttive del comparto agricolo”.
“Sin dal nostro insediamento, ci siamo opposti alla realizzazione dell’impianto da parte della società Rifuture – ha spiegato il Sindaco Mantini –. La nostra Amministrazione è ricorsa a tutti i gradi di giudizio, ma purtroppo lo scoglio che si è rivelato insuperabile è stata la posizione assunta dal Comune nella Conferenza dei Servizi dove l’Ente non ha manifestato il proprio dissenso, anzi al contrario, ha espresso parere favorevole con nota protocollata il 12 novembre 2020. Questo ha precluso, secondo quanto scritto dal Consiglio di Stato, tutte le nostre successive contestazioni.
Il Consiglio di Stato non ha preso in considerazione la nostra ricostruzione secondo la quale il parere di massima favorevole, espresso nella Conferenza dei Servizi, era limitato ai profili urbanistici di stretta competenza comunale e non era esteso ad una valutazione complessiva del progetto.
Abbiamo tentato tutte le azioni a nostra disposizione, e lo abbiamo fatto a viso aperto – ha concluso il Sindaco Mantini –, perché abbiamo creduto e crediamo ancora che era doveroso schierarci con i cittadini e le categorie produttive del comparto agricolo, un’eccellenza per il nostro territorio, che si sentono danneggiate dalla realizzazione della Biogas, e anche a tutela e salvaguardia del nostro patrimonio archeologico e culturale, vista la vicinanza dell’impianto con il sito di Tres Tabernae”.
8.4°