Blitz a sorpresa ad Aprilia: la polizia cerca uno stalker e trova una centrale dello spaccio. Due arresti.

Due uomini in manette e quattro etti di polvere bianca finiti sotto sequestro.

11 settembre 2026 13:16
Blitz a sorpresa ad Aprilia: la polizia cerca uno stalker e trova una centrale dello spaccio. Due arresti. -
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La notifica di un ordine di custodia per stalking si trasforma in un maxi blitz antidroga all’interno di un condominio di Aprilia. Gli agenti del locale commissariato di Polizia, Insospettiti da alcuni dettagli sul pianerottolo, hanno perquisito un appartamento contiguo, scoprendo oltre 4 etti di cocaina purissima, suddivisa in involucri sottovuoto. Sotto sequestro è finito anche un bilancino di precisione ed il materiale per confezionare delle dosi. Su disposizione della Procura di Latina, entrambi gli uomini sono stati arrestati e trasferiti nel carcere di via Aspromonte.

“Gli agenti del Commissariato di Aprilia, erano intervenuti presso un condominio del posto per l'esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei confronti di un uomo per i reati di atti persecutori e rapina ai danni dell'ex compagna, proprio mentre procedevano all'arresto, hanno notato alcuni dettagli che insospettito gli investigatori: in un appartamento contiguo sullo stesso pianerottolo era presente infatti un secondo uomo, che custodiva un carico di stupefacenti per conto dello stesso arrestato.

Fatta scattare la perquisizione d'urgenza all'interno del locale, gli agenti hanno scoperto, all'interno di un armadio della camera da letto, oltre 424 grammi di cocaina già suddivisi in quattro involucri messi sottovuoto. Oltre alla sostanza sono stati rinvenuti un bilancino di precisione, nastro isolante e buste in plastica pronti per il confezionamento delle dosi, oltre allo smartphone dell'occupante.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Latina, anche il secondo uomo è stato tratto in arresto in quanto indiziato del reato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

Al termine delle formalità di rito, l'indagati è stato trasferito presso il carcere di Latina a disposizione dell'autorità giudiziaria.

I provvedimenti cautelari adottati si riferiscono esclusivamente alla fase cautelare e i fatti sopra riportati esclusivamente alla fase delle indagini preliminari, fatto salvo il giudizio di merito e, eventualmente, del Giudice del Riesame”.