Blitz della Finanza tra Roma, litorale e Castelli Romani: lavoro nero, droga e merce contraffatta.

Dalle verifiche sugli esercizi commerciali al contrasto allo spaccio: ecco il bilancio dei controlli straordinari sul territorio.

25 agosto 2026 08:55
Blitz della Finanza tra Roma, litorale e Castelli Romani: lavoro nero, droga e merce contraffatta. -
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Maxi blitz della Guardia di Finanza tra Roma, il litorale ed i Castelli Romani: nel mirino lavoro nero, spaccio e merce contraffatta. I Baschi Gialli del Comando Provinciale hanno scoperto 8 lavoratori in nero e irregolari, facendo scattare pesanti sanzioni e proposte di sospensione per 4 attività commerciali. Nel corso dei controlli, estesi alle aree commerciali della Capitale, sono stati inoltre sequestrati ingenti quantitativi di droga, tra cui crack, cocaina e marijuana, oltre ad asciugacapelli contraffatti della nota marca Dyson. Non sono mancate verifiche fiscali con decine di sanzioni per scontrini non emessi.

“I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, in esecuzione delle direttive operative del Corpo e in attuazione delle determinazioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, su indicazione del Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, hanno intensificato le attività di controllo economico-finanziario del territorio, concentrando l’attenzione sia nelle aree a maggiore densità commerciale della Capitale sia sul litorale romano.

Le operazioni, che hanno visto l’impiego sinergico dei militari del 1° e del 6° Nucleo Operativo Metropolitano, del Gruppo di Frascati e del Gruppo di Civitavecchia, sono state finalizzate al contrasto dei fenomeni di illegalità diffusa, alla salvaguardia delle fasce sociali deboli e alla tutela della leale concorrenza del mercato.

Nel quadro del monitoraggio degli esercizi commerciali di vicinato, intensificato in concomitanza con l'inizio della stagione estiva, sono state riscontrate gravi violazioni alla disciplina del lavoro e della legislazione sociale.

Nel quadrante di Villa Bonelli e nei Municipi VII, IX e XI, i Finanzieri hanno individuato 8 lavoratori completamente “in nero” – risultati privi della preventiva comunicazione obbligatoria (UNILAV) – e un lavoratore irregolare.

Per i titolari delle 4 aziende coinvolte è scattata la segnalazione all’Ispettorato Nazionale del Lavoro (I.N.L.) ai fini dell’applicazione della “maxi-sanzione” ed è stata avanzata proposta di sospensione immediata dell'attività, avendo superato la soglia del 10% di personale irregolare e riscontrato l'assenza del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR). Gli stessi sono stati deferiti all’I.N.P.S. e all’I.N.A.I.L. per i profili previdenziali e assicurativi.

Nel VI Municipio, nell’area di Tor Bella Monaca, mirate attività ispettive hanno permesso di rilevare la presenza di ulteriori 5 lavoratori impiegati in posizione di irregolarità.

A Tor Sapienza, nell'ambito del servizio di pubblica utilità "117", una pattuglia dei Baschi Verdi del Gruppo Pronto Impiego ha individuato un cittadino straniero intento a spacciare nei pressi dei giardinetti pubblici di Viale Morandi.

L'uomo, prontamente bloccato dopo un tentativo di fuga dei coinvolti, è stato trovato in possesso di quattro dosi di crack e una di cocaina. Il pusher è stato condotto presso gli uffici del Reparto per l'identificazione e deferito all’Autorità Giudiziaria per la violazione dell’art. 73 del D.P.R. 309/90.

Nel territorio di Civitavecchia, i militari del locale Gruppo hanno sottoposto a controllo un esercizio di vendita al dettaglio di prodotti alimentari e bevande, gestito da un cittadino di nazionalità bangladese, accertando l’impiego irregolare di un lavoratore dipendente.

Sul fronte della sicurezza dei prodotti e della tutela della proprietà industriale, le Fiamme Gialle del Gruppo di Frascati hanno sviluppato mirati controlli di filiera a Tor Bella Monaca, volti a ricostruire i canali di approvvigionamento di merci illecite.

L’intervento ha consentito di sottrarre al mercato numerosi apparecchi per la cura della persona (asciugacapelli) recanti il marchio contraffatto Dyson.

Nel medesimo contesto, sono state contestate oltre 32 violazioni per mancata memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi (omessa emissione di scontrini e ricevute fiscali) e 5 violazioni in materia di canone Rai speciale.

L’azione del Corpo si è estesa anche alla tutela della sicurezza urbana e al contrasto dello spaccio di stupefacenti nei quartieri San Lorenzo, Torrino e Tuscolano.

L’intervento dei militari, eseguito con l’ausilio delle unità cinofile del Gruppo Fiumicino, ha permesso di sequestrare circa 85 grammi di marijuana e due bilancini di precisione.

Il responsabile è stato denunciato alla locale Autorità Giudiziaria per il reato di detenzione ai fini di spaccio. Ulteriori sequestri, rispettivamente di 4 grammi di hashish e 3 grammi di marijuana, sono stati eseguiti nel corso delle attività nel VI Municipio.

L’attività di servizio svolta testimonia il costante presidio assicurato dalla Guardia di Finanza di Roma a contrasto dell'evasione fiscale, del lavoro irregolare e dei traffici illeciti, a tutela dei cittadini e degli operatori economici rispettosi delle regole.

Si precisa che il procedimento versa nella fase delle indagini preliminari e che, fino a eventuale sentenza definitiva, vige il principio di presunzione di innocenza nei confronti degli indagati.