Bomba d’acqua a Pomezia, il PD attacca il Comune: "Allarme sottovalutato, il Sindaco riferisca in Aula"
Ma oltre ai danni causati dal maltempo, a esplodere in queste ore è soprattutto la polemica politica sulla gestione dell'emergenza.
POMEZIA – Una violenta bomba d’acqua si è abbattuta tra la notte e la mattinata di oggi su Pomezia, trasformando le strade in fiumi e gettando la città nel caos più totale. Allagamenti diffusi, arterie stradali paralizzate, gravissimi disagi alla circolazione e attività commerciali in forte difficoltà: il violento nubifragio ha riacceso brutalmente i riflettori sulla fragilità del sistema infrastrutturale e idrico del territorio. Ma oltre ai danni causati dal maltempo, a esplodere in queste ore è soprattutto la polemica politica sulla gestione dell'emergenza.
Il Partito Democratico di Pomezia è intervenuto duramente sulla vicenda con una nota ufficiale, puntando il dito contro l’amministrazione comunale e parlando apertamente di un allarme sottovalutato. Secondo i Dem, infatti, le informazioni sul netto peggioramento delle condizioni meteo erano già note e disponibili dalla giornata di ieri, lasciando il tempo necessario per programmare interventi preventivi e, soprattutto, per mettere in sicurezza la popolazione.
«Cittadini non informati: la sicurezza non si affida al caso»
«All'amministrazione chiediamo risposte immediate», si legge nella nota del PD, che individua gravi responsabilità nella gestione dell’allerta e nella catena di informazione diretta alla cittadinanza. «Chiediamo di chiarire quali comunicazioni siano state effettuate, quali misure preventive siano state adottate e per quale motivo la popolazione non sia stata adeguatamente informata in tempo utile».
Il cuore della critica si concentra sulla prevenzione e sulla trasparenza. Di fronte a eventi meteorologici sempre più estremi e frequenti, l'opposizione dem sottolinea come Pomezia non possa farsi trovare impreparata e debba strutturare un sistema di Protezione Civile realmente efficiente, supportato da una manutenzione costante. «La sicurezza non può essere affidata al caso. Pomezia ha bisogno di prevenzione, programmazione e risposte concrete», incalza il testo.
Le quattro domande dei Dem all'Amministrazione
Per fare piena luce sulla mattinata di passione vissuta dai cittadini, il Partito Democratico ha formalizzato quattro quesiti precisi indirizzati alla giunta, chiedendo di sapere:
I tempi dell'allerta: In quale momento esatto l’Amministrazione ha ricevuto i bollettini informativi relativi all’allerta meteo?
I protocolli attivati: Quali procedure specifiche, tra quelle previste dal Piano comunale di Protezione Civile, sono state realmente avviate?
La comunicazione pubblica: Quali messaggi e comunicazioni di servizio sono stati inviati alla cittadinanza per prevenire i disagi?
La prevenzione: Quali interventi preventivi (come la pulizia di caditoie e tombini o il monitoraggio dei punti critici) erano stati predisposti nelle ore precedenti?
La richiesta: Consiglio comunale straordinario
La battaglia del PD non si fermerà alla nota stampa. Il gruppo politico ha infatti annunciato la richiesta ufficiale affinché il Sindaco riferisca direttamente in Consiglio comunale per spiegare nel dettaglio la gestione delle ore antecedenti all'emergenza e le decisioni assunte.
«I cittadini hanno il diritto di sapere se tutto ciò che era possibile fare sia stato fatto», conclude la nota. La palla passa ora all'amministrazione comunale, chiamata a rispondere non solo alle opposizioni, ma a una città che oggi si è svegliata bloccata dal fango e dall'acqua.
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