Bonifica a Sant'Apollonia, "Il Comune di Aprilia rischia il dissesto"

Bonifica a rischio per l’area di Sant’Apollonia ad Aprilia, nonostante le rassicurazioni della Regione Lazio. Da un’analisi effettuata dal commissario prefettizio Paolo D’Attilio, sono emerse una seri...

A cura di Redazione
21 febbraio 2025 16:52
Bonifica a Sant'Apollonia, "Il Comune di Aprilia rischia il dissesto" -
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Bonifica a rischio per l’area di Sant’Apollonia ad Aprilia, nonostante le rassicurazioni della Regione Lazio. Da un’analisi effettuata dal commissario prefettizio Paolo D’Attilio, sono emerse una serie di criticità, criticità che se non adeguatamente affrontate e risolte potrebbero portare l’ente di piazza Roma al dissesto finanziario.

Ogni aspetto dei questa spinosa questione dovrà essere urgentemente affrontato prima di pianificare qualsiasi intervento all’interno della ex discarica di via Scrivia. In caso contrario a rimetterci sarà l’ente. Ogni dettaglio è stato messo nero su bianco in una lettera inviata dal commissario alla Regione (assessore Mobilità, Trasporti, Tutela del Territorio, Ciclo dei rifiuti, Demanio e Patrimonio, Fabrizio Ghera e alla direzinoe ciclo dei rifiuti Area Bonifica dei siti inquinanti, ingegner Wanda D’Ercole) con oggetto: "Intervento di bonifica e ripristino ambientale del “sito orfano” di Santa Apollonia”.

I PASSI FATTI

Il Comune ha incontrato la Regione Lazio l’11 febbraio scorso presso la Pisana. Dopo tale confronto, è stato chiesto proprio ai vertici regionali uno schema di convenzione da sottoscrivere per l’affidamento delle attività, una quantificazione delle spese, un cronoprogramma e l’esistenza di eventuali criticità da superare.

Il 29 luglio dello scorso anno l’ente di piazza Roma insieme alla Sogesid (società partecipata del Ministero dell’Ambiente che si occupa della procedura di bonifica) presso l’area di Santa Apolonnia con lo scopo di verificare lo stato dell’area dell’intervento e poi procedere alla sottoscrizione di una convenzione disciplinante l’affidamento ai sensi di legge da parte del Comune di Aprilia, alla SOGESID S.p.A., delle attività tecnico-specialistiche funzionali alla progettazione e realizzazione degli interventi di caratterizzazione ambientale, messa in sicurezza e/o bonifica delle aree.

“La SOGESID con nota prot.n°16272 del 12.02.2025, - scrive il commissario D’Attilio - ha innanzitutto evidenziato, come condizione imprescindibile per procedere all’affidamento dei servizi per l’esecuzione delle preliminari attività di indagine e progettazione propedeutici alla realizzazione dell’intervento oggetto di finanziamento pubblico (PNRR),  sia la sottoscrizione di un accordo tra l’Ente e i privati proprietari delle aree, diretto a consentire e disciplinare l’occupazione, l’accesso, il transito delle aree del sito di Santa Apollonia e l’avvio delle attività. Com’è noto, la richiesta formulata dal Comune di Aprilia, alle Società “GAL” e “FRALES”, con nota prot. n. 57307 del 27 maggio 2024, di sottoscrizione in tal senso di un accordo con il soggetto pubblico esecutore dell’intervento non è stata riscontrata positivamente dalle stesse. La Sogesid, nella stessa nota di risposta, - prosegue il Commissario - ha altresì fatto presente che le tempistiche di realizzazione dell’intervento – oltre 27 mesi - non consentono di garantire l’ultimazione dei lavori entro i tempi fissati dal PNRR. Pur comprimendo al massimo le tempistiche endogene la Società ha ribadito che sussistono fattori esterni di natura procedurale e normativa che determinano l’oggettiva impossibilità di garantire l’ultimazione dell’intervento entro i tempi fissati dal PNRR”.

LE PROBLEMTICHE SOLLEVATE DA SOGESID E IL RISCHIO DISSESTO PER IL COMUNE DI APRILIA

Altro fattore da tenere presente è che la Sogesid andrà comunque remunerata per tutte le attività che svolgerà a prescindere che l’intervento riesca ad essere completato entro i tempi del PNRR e, quindi, anche nel caso della perdita del relativo finanziamento. In caso di mancata realizzazione del progetto o di parte di esso entro i termini previsti, l’Unità di Missione del PNRR provvederà, con proprio provvedimento unilaterale, alla riduzione o revoca del finanziamento con restituzione delle somme già corrisposte. La revoca del finanziamento esporrebbe, di fatto, il Soggetto attuatore esterno a far fronte con proprie risorse alle lavorazioni già eseguite e non ancora liquidate nonché a tenere indenne l’Appaltatore da eventuali altre spese già sostenute e dal danno da mancato guadagno. Risulta evidente che tutto ciò pregiudicherebbe irreversibilmente gli equilibri di bilancio di questo Comune, peraltro già precari, determinando un disavanzo che porterebbe ad un inevitabile dissesto”.

BONIFICA NECESSARIA E COPERTURE ECONOMICHE

“L’intervento di messa in sicurezza e/o bonifica del sito di Sant’Apollonia - sottolinea il prefetto D’Attilio - è sicuramente di primaria importanza per la città di Aprilia e per la sua comunità per cui si rende necessario, nel caso in cui i lavori non abbiano termine entro marzo 2026, trovare ed assicurare al Comune, sin da subito, coperture alternative rispetto al finanziamento di cui trattasi nell’ipotesi di revoca dello stesso. Premesso quanto sopra, fatto salvo la facoltà di codesta Regione a sostituirsi nel procedimento di bonifica e ripristino ambientale del sito orfano in questione, si conferma la disponibilità dell’Ente ad avviare le attività in qualità di soggetto esterno qualora siano trovate soluzioni alle criticità evidenziate. Si resta in attesa di cortesi notizie al riguardo”.

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