Borgo Faiti, insulti contro il presidente di Borgo Futuro. La solidarietà di Fare Latina.
Volantini davanti alla scuola contro il presidente del comitato: condanna unanime del movimento civico.
Un grave episodio di discriminazione e intimidazione ha scosso la comunità di Borgo Faiti, a Latina. Questa mattina, davanti all'ingresso della scuola del borgo, sono stati affissi diversi volantini contenenti insulti omofobi e frasi denigratorie rivolte a Marco Riccio, giovane presidente del neonato comitato “Borgo Futuro”, realtà locale aderente al movimento civico Fare Latina.
Non si tratta, purtroppo, di un caso isolato: già circa un mese fa Riccio aveva ricevuto sul proprio smartphone la fotografia di un volantino dai toni discriminatori quasi identici. Questa volta, però, gli autori del gesto sono passati dalle minacce digitali ai fatti, esponendo pubblicamente gli insulti in un luogo frequentato da famiglie e bambini.
La reazione di Fare Latina: "I giovani vanno sostenuti, non intimiditi".
Il gesto ha sollevato un'ondata di indignazione e l'immediata reazione dei vertici di Fare Latina, che si sono stretti attorno al giovane esponente e ai ragazzi del comitato.
"A Marco va tutta la nostra vicinanza – dichiara Luca Bagnato, coordinatore comunale di Fare Latina –. Vogliamo credere che si tratti della bravata di qualche ragazzo, ma questo non cambia la sostanza. Offendere una persona e prenderla di mira solo perché ha scelto di fare qualcosa di positivo per il proprio quartiere è un gesto che condanniamo con fermezza."
Bagnato ha poi lanciato un appello alle istituzioni e a tutte le forze politiche affinché arrivi una condanna unanime, sottolineando che di fronte all'impegno dei giovani per il territorio non dovrebbero esistere divisioni partitiche.
Un attacco alla partecipazione cittadina
Sulla stessa linea Paolo Scapin, responsabile di Fare Latina per Borgo Faiti, che ha rimarcato la gravità del passaggio dalle minacce all'affissione reale:
"Ci auguriamo davvero che dietro questo gesto ci sia soltanto l'immaturità di qualcuno, ma questo non ne attenua la gravità. Noi continueremo a essere presenti e a lavorare insieme a Borgo Futuro, perché una comunità migliore si costruisce con la partecipazione, non con gli insulti".
Infine, anche Alice Rocco, coordinatrice di Fare Latina Giovani, ha voluto accendere i riflettori sul paradosso che colpisce spesso le nuove generazioni:
"Sentiamo spesso dire che i ragazzi sono distanti dalla vita pubblica, ma quando qualcuno decide di metterci la faccia e assumersi delle responsabilità, viene preso di mira. Tutto questo è inaccettabile. Il futuro della nostra città passa dal coraggio di chi sceglie di fare la propria parte, e noi saremo al fianco di Marco".
Le forze del movimento hanno confermato che l'episodio di intolleranza non fermerà le attività del comitato, nato proprio con l'obiettivo di valorizzare e migliorare il territorio di Borgo Faiti.
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