Botte alla figlia, domiciliari per la 49enne di Terracina arrestata il mese scorso

Ieri, gli agenti del Commissariato diTerracina, hanno dato esecuzione all’ Ordinanza che dispone la Misura cautelaredella custodia degli arresti domiciliari emessa dal G.I.P. del Tribunale diLatina Dr...

A cura di Redazione
08 gennaio 2019 18:15
Botte alla figlia, domiciliari per la 49enne di Terracina arrestata il mese scorso -
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Ieri, gli agenti del Commissariato di
Terracina, hanno dato esecuzione all’ Ordinanza che dispone la Misura cautelare
della custodia degli arresti domiciliari emessa dal G.I.P. del Tribunale di
Latina Dr. Giuseppe CARIO, a carico di D.A. di 49 anni, resasi responsabile del
reato di lesioni personali aggravate ed esercizio arbitrario con violenza alle
persone.

La donna, in fase
di separazione dal marito, negli ultimi mesi si era
resa responsabile di svariate aggressioni soprattutto a carico della figlia
29enne. Per tali fatti, lo scorso Agosto, il Tribunale di Latina aveva disposto
nei confronti della stessa l’allontanamento dalla casa familiare ed il divieto
di avvicinamento ai congiunti che però non ha rispettato, rendendosi
responsabile di altre aggressioni tra le quali 
quella dello scorso 19 dicembre, nel corso della quale venne arrestata
dagli Agenti del Commissariato di P.S. di Terracina, intervenuti su
segnalazione dell’ex coniuge che cercava di contenerla mentre aggrediva e
picchiava la figlia.

In quella circostanza la
donna si era introdotta nelle pertinenze dell’abitazione ad ella preclusa dalla
misura cautelare in atto, sorprendendo e scagliandosi con violenza sulla figlia
lasciandola a terra dolorante. L’immediato intervento della Volante della
Polizia consentiva di individuare la donna che si era nascosta aspettando il
momento propizio per allontanarsi.

L’Ordinanza emanata a
carico della stessa, ripercorrendone le condotte antigiuridiche, ne rileva
esigenze cautelari, che sussistono per il pericolo di reiterazione dei reati,
peraltro già verificatisi, nonché una inclinazione alla violenza che denota una
scarsa attitudine all’autocontrollo.

La donna, dopo le
formalità di rito, è stata ristretta all’interno della propria abitazione da
cui le è fatto assoluto divieto di allontanarsi se non previa autorizzazione
concessa dal Giudice.