Botte alla nonna 90enne: la Volante di Latina arresta un ragazzo di 27 anni ed interrompe un incubo durato due anni.

Bottealla nonna 90enne: la Squadra Volante di Latina arresta un ragazzo di 27 annidel capoluogo pontino ed interrompe un incubo durato due anni. Questa mattinaall’alba, in esecuzione ad un’ordinanza d...

A cura di Redazione
02 febbraio 2019 10:54
Botte alla nonna 90enne: la Volante di Latina arresta un ragazzo di 27 anni ed interrompe un incubo durato due anni. -
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Botte
alla nonna 90enne: la Squadra Volante di Latina arresta un ragazzo di 27 anni
del capoluogo pontino ed interrompe un incubo durato due anni. Questa mattina
all’alba, in esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della  misura cautelare in carcere, emessa dal
Tribunale di Latina, gli agenti hanno messo in manette e condotto in carcere il
giovane, già noto alle forze dell’ordine, e con problemi di droga ed alcool.  Alcuni giorni fa il 27enne aveva, per l’ennesima
volta, percosso violentemente l’anziana, sbattendola sul divano. In aiuto della
donna era accorso, il figlio, zio dell’arrestato, che era riuscito a mettere in
fuga il giovane e a prestare soccorso alla madre. Sul posto – sulla Strada
Cerreto della Croce - era stata chiamata la Polizia che aveva raccolto la
denuncia. Oggi, l’epilogo della vicenda, con il trasferimento in carcere del
nipote violento.

“La
Questura di Latina, nel corso dell’attività di prevenzione e controllo del
territorio, alcuni giorni or sono – si legge nella nota stampa - è intervenuta
in  Strada Cerreto della Croce, in quanto
era pervenuta al centralino di soccorso pubblico “113” una richiesta di aiuto
da parte di un uomo, per una violenta lite familiare.

Giunti
immediatamente sul posto, i poliziotti della Squadra Volante prendevano
contatti con il richiedente, il quale in evidente stato di agitazione riferiva
che era appena riuscito a mettere in fuga il proprio nipote, poco prima
sorpreso durante l’ennesima aggressione nei confronti della mamma novantenne
del richiedente nonché nonna dell’aggressore.

In
particolare, l’uomo riferiva di essere accorso nei pressi dell’appartamento
della propria madre, dopo aver udito delle urla da parte della stessa, al fine
di verificare cosa stesse accadendo;  in
quel frangente notava il nipote percuotere l’anziana donna  sbattendola con violenza sul divano. Il
giovane, notato lo zio, prima si scagliava contro di lui per impaurirlo senza
colpirlo, e poi si dava alla fuga.

Dalle
informazioni acquisite in ambito familiare ed amicale da parte degli uomini
della Squadra Volante nonché dalla denuncia presentata dall’anziana donna,
emergeva uno scenario di violenze in ambito domestico costanti e ripetute da
parte del nipote che si protraevano da circa due anni; i motivi scatenanti la
furia del ragazzo sarebbero riconducibili all’uso di sostanze alcoliche e
stupefacenti e quindi alla continua richiesta estorsiva di denaro alla nonna,
il cui rifiuto portava il nipote prima a minacciarla ed insultarla e poi spesso
a percuoterla con violenti ceffoni sulla testa e sul corpo.

In
sede di denuncia l’anziana donna riferiva che le minacce, le percosse e le
violenze si protraevano già da tempo e che a causa dei continui soprusi posti
in essere dal nipote viveva in uno stato di soggezione e inferiorità psichica,
manifestando timore e paura per la propria incolumità.

A
seguito di tempestiva informativa presentata in Procura dagli uomini della
Squadra Volante, all’alba di questa mattina, personale dello stesso ufficio ha
dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della  misura cautelare in carcere, emessa in
medesima data dal G.I.P. del Tribunale di Latina, su richiesta della Procura
della Repubblica di Latina, a carico dell’uomo resosi responsabile dei suddetti
fatti, nipote della donna. Lo stesso, C.G. classe ‘91,  cittadino italiano con precedenti di polizia
per stupefacenti, e condotto presso la locale casa circondariale”.