Caos iscrizioni al Meucci di Aprilia: "Sostenere le famiglie è un dovere delle istituzioni"
“Spazi insufficienti alMeucci: chiediamo all’Amministrazione di 1) intervenire a sostegno delle famiglielavorando al fianco dell’amministrazione scolastica e a quella provinciale,competente per le str...
“Spazi insufficienti al
Meucci: chiediamo all’Amministrazione di 1) intervenire a sostegno delle famiglie
lavorando al fianco dell’amministrazione scolastica e a quella provinciale,
competente per le strutture in questione; 2) di verificare la situazione degli
spazi e della sicurezza anche negli altri istituti di propria competenza”. Così
inizia il commento di Aprilia Possibile sulla tematica che sta tenendo banco in
questi giorni in città.
“Alle problematiche già
presenti nella struttura del Liceo Meucci, si unisce ora il problema anche
dell’insufficienza degli spazi. Una problematica che viene da lontano e che è
figlia delle dimenticanze di gran parte della politica apriliana e pontina che
non sono mai state in grado di supportare lo straordinario lavoro di un grande
polo di studio come il Liceo Meucci con progetti a lungo termine e con una
visione proiettata al futuro. Il Liceo Meucci continua ad essere da anni,
infatti, palestra formativa di alto livello per l’intera Provincia, attraverso
il lavoro faticoso e rigoroso di docenti e personale scolastico, nonostante le
difficoltà e la lontananza delle istituzioni.
Oggi comprendiamo pienamente
l’amarezza e la rabbia delle famiglie che si sono viste negare, per assenza di
spazi, l’iscrizione di ben 84 ragazzi e ragazze presso il Liceo della nostra
Città. Allo stesso tempo comprendiamo le enormi difficoltà dell’amministrazione
scolastica su cui sono state scaricate problematiche impossibili da gestire nel
rispetto della sicurezza, in primis, degli alunni.
Aprilia soffre sempre da
tempo l’assenza di spazi pubblici collettivi, dove possa nascere e crescere un
senso di Comunità.
Le strutture scolastiche,
come lo stesso Liceo, furono assenti per molti anni e fu una grande conquista
riuscire ad ottenerne la costruzione sul nostro territorio.
La struttura di questo
Istituto, però, purtroppo era già obsoleta e insufficiente negli spazi al
momento della sua costruzione, ma si nascose la polvere sotto il tappeto
dividendo e tramezzando le aule esistenti e assorbendo vecchie strutture. Una
problematica, tra l’altro, condivisa a lungo con il vicino Istituto Rosselli.
Ora l’insufficienza di spazi
è riemersa con forza, prepotentemente.
È assurdo che Aprilia, Città
di quasi 75 mila abitanti, non abbia spazi sufficienti a garantire che le nuove
generazioni possano istruirsi e proseguire gli studi all’interno della loro
Comunità e magari attrarre ragazzi dai territori limitrofi.
Una Comunità che si sta
vedendo togliere progressivamente il proprio futuro.
Chiediamo
all’Amministrazione di intervenire, di individuare una soluzione immediata al
problema nonché di programmare un piano di interventi a lungo termine in
sintonia con la Provincia”.
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